Fine stagione + pagelle. GRAZIE RAGAZZI!

By rugbyrovigo.blog

Con l’ennesima partita tutto cuore giocata dai bersaglieri ieri pomeriggio al “Fattori” di L’Aquila, si è chiusa ufficialmente l’annata forse più sofferta per la Rugby Rovigo (ed i suoi tifosi).

Essa coincide con la prima stagione di RugbyRovigo.blog, il primo blog che parla interamente della Rugby Rovigo.

Nato in Agosto 2006, dal bisogno/necessità di parlare della Rugby Rovigo in modo diverso da quello giornalistico, che rilevavamo preoccupantemente senza verve critica e piatto, quando addirittura le testate rodigine di rugby proprio non scrivevano.

Dalla sua nascita, il compito del blog è stato quello di far conoscere la storia del Rovigo (visto che non viene più insegnata come una volta) e di farlo in modo SPIRITOSO, IRONICO, SERIO e SEMISERIO.

Questo per puntualizzare ancora una volta come QUELLO CHE SCRIVIAMO NON SIANO PENSIERI NOSTRI MA COMMENTI, FRASI, OPINIONI, SFOGHI, PENSIERI della gente che si possono udire in piazza, allo stadio, nei bar.

IL BLOG HA AVUTO LA VOGLIA/INTENZIONE DI PORTARE QUESTE VOCI IN INTERNET, SENZA MAI FILTRARLE.

Durante questo campionato che ha messo a repentaglio le coronarie di tifosi, appassionati e addetti ai lavori, il blog è sempre rimasto vicino ai giocatori (vedi la campagna “ANDIAMO IN SOSTEGNO!”, ideata dal blog etc.) che vanno in campo ed a chi ogni anno si prende la gatta da pelare per gestire la Rugby Rovigo (”Babbi Natale rossoblu”, iniziativa proposta dal blog alla società, etc.).

STARE VICINO che però non ci ha evitato ed in futuro mai ci eviterà di ESSERE CRITICI verso eventuali prestazioni negative dei giocatori, scelte assurde di allenatori, gestioni incomprensibili della dirigenza.

IL TUTTO SEMPRE SENZA CATTIVERA, PREMEDITAZIONE OD ACCANIMENTO.

Su questi presupposti crediamo perciò che nessuno debba prendersela o sentirsi offeso, ogniqualvolta venga tirato in ballo.

Invece no, questa stagione è stata caratterizzata da un inquietante silenzio sugli organi di stampa, persino dopo i due derby col Petrarca, interpretati con un spirito sconcertante. Quasi ci dovesse essere una sorta di pensiero unico, omertoso, figlio di una necessità di rimanere in silenzio, senza ammettere difficoltà di gioco ed impacci da parte della guida tecnica; magagne che erano sotto gli occhi di tutti.

Il blog ha scelto di non adeguarsi a questo silenzio, ed è stato attaccato per la propria sincerità.

Ma noi, che abbiamo buona memoria, ricordiamo attacchi al vetriolo a squadra e società dalle testate giornalistiche rodigine in stagioni in cui i rossoblu giocavano certamente meno peggio di quanto fatto vedere in questo campionato.

PERCHE’?

SETTANTAMILA CONTATTI IN NOVE MESI, una cifra enorme, certificano tranquillamente come RugbyRovigo.blog sia ad oggi il blog di rugby più letto a Rovigo ed in Italia; risultato stupefacente che colloca anche il sito tra i primi 20 assoluti nella classifica bloggers.

RugbyRovigo.blog E’ APERTO A TUTTI ed è strutturato in modo che tutti possano partecipare, commentando ciò che viene pubblicato o (ancora meglio!) inviando propri articoli, foto o video.

RUGBYROVIGO.BLOG RINGRAZIA TUTTI I GUERRIERI ROSSOBLU SCESI IN CAMPO DURANTE LA STAGIONE!

Come ogni fine stagione che si rispetti, però, la redazione ormai allargatissima di RugbyRovigo.blog ha preparato le PAGELLE DI FINE STAGIONE, dedicate a TIFOSI ed ADDETTI AI LAVORI.

SONO PAGELLE (SEMI)SERIE, SPIRITOSE e GOLIARDICHE.

Pertanto come tale vanno prese, senza dubbi o sospetti di offesa o presa in giro da parte dei diretti interessati; questo perché ANCHE VOI SIETE PARTE DEL ROVIGO!

CICA e SISSI: voto + infinito; che dire? Onnipresenti, chiassose, sanguigne, dedite fino all’80′ e oltre, autenticamente rossoblu nell’anima. Manca solo che mostrino le tette, magari assieme ad ASE. DA CONOSCERE.

ANNAMEX: voto 7-; un pò appannata rispetto allo scorso campionato, la biondona battagliera (ora mora, ma solo per finta) paga forse l’agio e la tranquillità donatele dal fiancee. RIVEDIBILE.

IDA, DIEGO e VITTORIO: voto 9; la situazione contingente di un carissimo amico che veste il rossoblu li piombano irrimediabilmente nel calderone fumante della passione per i bersaglieri, all’interno della quale dimostrano di sentirsi da subito perfettamente a proprio agio. Divorano chilometri (dal Piemonte) per seguire i rossoblu al Battaglini ed in trasferta. UN ESEMPIO.

TIFO DA TORO: voto 9; come i suddetti tre, non lesina veri e propri viaggi della speranza (da Torino) per soffrire sugli spalti del Battaglini. Imbarca nell’impresa senza esitazione, scrupolo e pietà alcune l’intera famiglia. FOLLEMENTE ENCOMIABILE.

MICHELE: voto 150; erroneamente scambiato per MALEMILLIO, cantautore del ghestbuc ignorante ormai passato alla storia, il prode MICHELE limita sul ghestbuc stesso nel 2007 le proprie presenze, ma macina chilometri in ogni dove per seguire i rossoblu. Innumerevoli le occasioni in cui sembra incredibilmente mancare, salvo poi vederlo immediatamente arrivare lento e sornione in tribuna, poco prima del calcio d’inizio, accompagnato dal fido fratello. MONUMENTALE.

ALBERTO P.: voto 7+; imposta la stagione leguleia sul “dagli al Doroteo!” sin dalla prima giornata; in tale intento polemico sceglie sor Antani quale vittima sacrificale predestinata. Oramai negli annali la sua frase: “direi non bene, direi che è un successo!”. RAGIONIERE.

DRUGO: voto 9; nell’annata forse più disgraziata per i colori rossoblu, il commercialista rodigino rimane presente su msn ed allo stadio. Uno dei primi a comprendere l’importanza del blog, trova forza e stimoli per organizzare la cena/evento alla Romanina, invitando la redazione di RugbyRovigo.blog al fianco di noti giornalisti, presidenti e manager della nazionale italiana. Come direbbe lui: “Carpe diem…”. LUCIDO.

LE POSSE: voto 7; invero poche le trasferte organizzate, ma senza dubbio hanno cercato di ravvivare l’ambiente con la mostra al CenSer ed un po’ più di colore allo stadio, con la ciliegina sulla torta rappresentata dall’encomiabile intento igienista messo in pratica in tribuna est prima del campionato (vedi foto). Il loro ardore sugli spalti si spegne però con l’inizio della primavera. Ci aspettiamo di più per la prossima stagione, soprattutto in merito ai centoventi punti di penalizzazione inflitti a Brock Landers, relegato ormai in contumacia a bordocampo. PIMPANTI.

VECI RUGBY ROVIGO: voto 9/10; oltre alla vivissima attività sportiva di cui da tempo immemore si rendono ormai annualmente protagonisti, sono sempre presenti ai cancelli dello stadio e vicinissimi alla squadra; insomma: un pallone e due pali tatuati nell’anima. Rendono leggendaria la propria presenza con i lavori di intonacatura effettuati negli spogliatoi della prima squadra in estate, prima dell’inizio del campionato. PILASTRI.

AREASPORT: voto 4; potevano fare sicuramente di più; non riservano al blog -sito rossoblu dell’anno con quasi 70mila contatti in 9 mesi- nemmeno una riga, dopo che lo stesso blog pubblica ogni loro prima pagina, all’uscita del mensile. NON VEDENTI.

ALICE S.: voto 9; la favorita del sor Antani, che non perde mai un suo articolo, ritagliandolo ogni volta. RUGGENTE.

IL GAZZETTINO: voto 2; frequenti e vistose le scopiazzature che i cronisti sportivi della maggiore testata rodigina traggono dalle cronache delle partite della RR pubblicate sul blog. GNORRI.

IL RESTO DEL CARLINO: voto 4; annacquati ed ingrigiti per tutta la stagione. Ricordiamo articoli e j’accuse al vetriolo -nelle passate stagioni- quando la situazione era di certo meno grave per la Rugby Rovigo. INVISIBILI.

FLY-HALF THOMAS: voto 8; passano gli anni, s’imbiancano (forse) i capelli, ma il buon Fly-half mantiene il regale deretano rossoblu imperterrito sempre sulla stessa mattonella in tribuna est. STATUARIO.

ALGU: voto 2-; noioso e diplomatico al limite di una nausea di democristiana memoria, mutua da Nino l’atteggiamento grigio ed a-critico, trascorrendo forse la sua peggior stagione da quando segue la Rugby Rovigo. Il picco lo raggiunge ad Aprile: in tribuna a torso nudo con il mantello da supereroe rossoblu sulle spalle, in bella mostra con assoluto sprezzo del pericolo e della vergogna davanti ai propri alunni. SPREGIUDICATO.

CYBE: voto 8 e 1/2; nonostante il fuso orario massacrante a cui si sottopone per ogni partita casalinga del Rovigo ed un lavoro che lo obbliga a svignarsela appena fischiato l’80′, rimane propositivo, con il gel a tenuta costante tra i capelli e l’ipofisi sotto controllo. Riscatta il poco presenzialismo con l‘ormai celeberrima trasferta in terra mantovana. CIBERNETICO.

NINO: voto 3; da sempre incapace di formulare un’opinione personale sulle magnifiche sorti e progressive dei bersaglieri, marca la peggior performance del tifo rossoblu eclissandosi dal ghestbuc per quasi tutta la stagione, se non per aggregarsi sempiternamente all’opinione del fido scudiero ALGU. Con l’indubbia aggravante di essere padovano. Ha affinato al meglio le proprie armi: cambiare idea ogni 4 secondi e mezzo, dare ragione a chiunque, partorire i calcoli più bizzarri. Ricordiamo su tutti: “Ieri c’erano almeno 8000 spettatori al Verzaro per Zhermack Badia-Hafro Udine; in tribuna d’onore ho salutato Filippo Soncini, Glen Ella ed Archil Kavtarashvili!”. IMPREVEDIBILE.

ANTANI: voto 10 ed oltre; placa gli afflati ormonali (memorabile su tutte: “Oh, varda che gnocche ca ghe sé la zò…”) con l’ingaggio da parte degli Old, facendo valere presenza ed esperienza soprattutto nei terzi tempi. Rimane forse il tifoso rossoblu più propositivo, pieno di intuizioni ed inventiva, soprattutto nell’affrontare la problematica di mancanza di tifo e gnocca allo stadio, più loro ipotetica correlazione. Persegue affannosamente il lifestyle di Sean Lamont. UNICO COMANDANTE ROSSOBLU.

ALBERTO G.: voto 10; perspicace, critico, passionale, incontenibile, sognatore, viene coinvolto dal sor Antani nello sviluppo del blog e nella ricerca di nuove idee per la RR (la campagna “ANDIAMO IN SOSTEGNO!” su tutte). Se non fosse per lo smisurato amore per la fidanzata, nonchè per la compagnia delle tre irresistibili gnocche in tribuna, si potrebbe dubitare delle sue tendenze sessuali, viste le notti insonni passate a sognare i giocatori rossoblu passati e presenti. VICECOMANDANTE.

BIG PAUL: voto 7 e 1/2; tra i più fedeli tifosi rossoblu, l’arruolamento tra le fila epicuree degli Olds e l’impegno automobilistico/scolastico gli hanno impedito di seguire un po’ meno rispetto al passato le vicende della squadra in trasferta, coinvolgendolo nella fiacca primaverile delle Posse. Rimane un punto fermo nelle barricate del Battaglini, seminando entusiasmo in gradinata e distinguendosi per il suo proverbiale ottimismo: memorabile il suo “GRANDE!… GRANDE!”, profferito persino in occasione del 28-9 al Plebiscito… peccato che il risultato fosse a favore degli onti! SEMPRE BIG!

ZAZZA: voto 8; si conferma sagace, apparentemente freddo ma autentica bronza coerta. Limita le apparizioni sul ghestbuc ma non esita ad andare in pressione su rugby.it, quando le circostanze lo richiedono. GRILLOTALPA.

BRUNO: voto 8; merita la palma di appassionato rossoblu più sofferente, vivendo a Padova e resistendo alla tentazione di mandare a giocare a rugby il figlio con la paura (legittima) che possa tifare e giocare nel Petrarca. RESISTENZIALE!

LORENZO, ovvero “ANTANI’S BROTHER”: voto 6/7; abbassa il tono della prestazione maiuscola da parte del fratello con il tifo forse più caldo, ma sicuramente più bizzarro della tribuna est, frutto di una conoscenza del regolamento che definiremmo ‘a’la page’, per usare un eufemismo. Rimane memorabile, tra le tante: “Era in avanti! Avete visto tutti che era in avanti. Era storta! Avete visto tutti che era storta. Hanno spinto prima! Avete visto tutti che…”. A sua parziale redenzione concorrono le gesta dei due pargoli, autentici campioni in erba della Monti. MINA VAGANTE.

MATTEO S.: voto 6/7; attanagliato da una logorrea di matrice Leonina, come il fido compare LORENZO con il quale, commentando sugli spalti in tempo reale ogni partita dal 1′ all’80′, fracassa gli zebedei ai poveri spettatori circostanti. Memorabile la sua invocazione allo spirito di Botha, poco prima del drop decisivo di Bustos contro la Capitolina. CECINELLOSO.

GUIDO P.: voto 7/8; tornato dopo anni a calcare la tribuna est del Battaglini, con lui Rovigo gode del 100% di vittorie. Un pò frastornato all’inizio perchè si chiedeva dove fossero schierati Guandalini e Borsetto, oltre a domandarsi quando la tribuna est fosse stata coperta. AMULETO DE LOREAN.

DAMIANO: voto 7+; intimo amico di ALBERTO P, nell’ambito della campagna per il ritorno degli ex tifosi allo stadio si è distinto per aplomb, innata classe nella gestione degli improperi ed una notevole tecnica individuale nel gesto dell’ombrello. Davanti ad un calcio in mezzo ai pali ha urlato più volte di andare in touche. Una volta resosi conto che il piazzato l’avrebbe messo a segno anche un Paparemborde d’annata, si girava verso il sor Antani chiedendo “ma solo io ho chiesto di andare in touche?”. D’ANNATA.

VALERIA: voto 6 e 1/2; partita bene, si è poi persa per strada con il prosieguo del campionato. Assente nelle ultime tre gare al Battaglini, la bionda professoressa ha sempre portato una giustificazione. Storica è la sua copertina rossoblu, che porta nei gelidi sabati novembrini allo stadio. Al momento è chiusa nel bagagliaio del bmw del moroso, sempre pronta per qualche vacanza in camporella. ATTENDISTA.

BROCK LANDERS: voto 6-; onnipresente come un avvoltoio nelle vicende rossoblu, culla da troppo tempo il sogno di diventare General Manager della RR, anche se il suo incubo rimane sempre tirare fuori i soldi per qualunque cosa, in particolare la poltrona direzionale dell’Ikea. Ultimamente una costante a bordo campo, scatta foto che poi rivende a Lanciostory e Skorpyo. DIABOLICO CALCOLATORE.

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lascia una Risposta