www.rugbyrovigo.com: qualche consiglio

By rugbyrovigo.blog

Ci ha scritto Giorgio Soffiato, amico del blog e grande tifoso della Rugby Rovigo. Da esperto di marketing qual’è, Giorgio ha creato un proprio blog dove unisce le competenze della sua professione alla passione da sportivo. Il suo ultimo articolo riguarda ed interessa direttissimamente la Società rossoblu. Per questo gli diamo spazio.

Da: http://marketingsportivo.wordpress.com/

“L’ idea di parlare della squadra di rugby della mia città è sempre motivo di orgoglio e passione. La storia della rugby Rovigo è gloriosa come poche altre ed in città si respira da sempre un’aria particolare, aria che avvolge soprattutto lo stadio Battaglini, teatro di battaglie, gioie e disfatte. Parlare di marketing in relazione questa società è molto più complicato di quanto sembri: mai come in questo momento i mondiali di rugby danno visibilità ad uno sport storicamente tanto nobile quanto “di nicchia”. Ora i fratelli Bergamasco vanno dalla Ventura e tutti si fingono appassionati ed esperti. Gli appassionati veri però sono impauriti più di altri di fronte all’avvento dello showbiz in uno sport le cui componenti più importanti sono, dopo la palla ovale, il pane e il salame consumati ai terzi tempi.

Se interpretato senza ansia e voglia di strafare però il marketing può dare molto. Nel passato ciò che è sempre mancato ad una società che milita nel massimo campionato nazionale come la rugby rovigo è una struttura di gestione dell’immagine che tenesse conto di quel pubblico che quasi sempre affolla lo stadio. Una cosa che va notata è che l’assenza o presenza di pubblico allo stadio non è legata solo ai risultati, spesso è invece mediata da iniziative di aggregazione che vanno assolutamente lodate, su tutte:

http://www.posserossoblu.it

http://www.sitoignorante.it

http://rugbyrovigoblog.wordpress.com

Anche altre associazioni legate alla passione rossoblu hanno il proprio sito internet e vivono attivamente lo sport cittadino, e la società? Fino ad oggi la storia recente della rugby rovigo è stata talmente tormentata che sarebbe stato un insulto pensare al marketing, ma oggi le cose sono cambiate e soprattutto la rete può dare quello che serve alla rugby rovigo. Se usato senza avidità e voglia di strafare, il marketing può dare molto, anche alla rugby rovigo. Noto finalmente dopo tanto tempo un “sito in costruzione” su www.rugbyrovigo.com, cosa che non accadeva da tempo. Vorrei quindi dare qualche consiglio a chi ha l’onore di progettare questo sito, io punterei su:

- aggregazione: la fortuna di Rovigo si chiama passione. Come visto, sul web la passione ha già una forma, la società con l’autorità che le viene dall’ufficialità dovrebbe a mio avviso aggregare queste passioni, ospitare sul proprio sito le notizie che arrivano dai vari siti e dare vita ad un vero e proprio portale sul rugby.

- merchandising: la storia di Rovigo è fatta anche di cimeli e tanti ricordi, foto in bianco e nero contenute in albi e raccolte che di certo non mancano. Perchè non creare una replica delle maglie storiche degli scudetti o una maglia commemorativa da vendere solo on line?

- multimedialità: le foto e le schede dei giocatori andavano bene 10 anni fa, ad oggi ci piacerebbe vedere pubblicate su youtube le interviste ai nostri ragazzi, che magari di volta in volta scrivono anche qualche pensiero sul sito (per carità..non chiediamo una live chat tutti i lunedi sera..). Penso che sarebbe davvero innovativo un “live blogging” delle trasferte, con aggiornamento in tempo reale molto simile a quelli calcistici (8′ meta di… tasformata da… 10′ azione pericolosa di…fine primo tempo.. risultato…). Pagina 274 di televideo ci sta stretta.. Tutte queste tecnologie sono inoltre disponibili gratuitamente (il live blogging si fa con 15 microconnessioni con qualsiasi cellulare e twitter) e contribuirebbero a dare vita ad un “community management” davvero innovativo. Se questo portasse anche una sola presenza in più allo stadio sarebbe un successo, ma io sono convinto che anche il “coltivare” gli appassionati potrebbe davvero ricreare a rovigo quel clima che aspetta solo di esplodere, indipendentemente dai risultati.

Voi che ne dite?”

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3 Risposte a “www.rugbyrovigo.com: qualche consiglio”

  1. Flos Dice:

    Dico che COME MINIMO mi aspetto sul sito ufficiale una vendita online di biglietti degna di questo nome, con pagamento tramite carta e paypal (o servizi similari). Perchè siamo quasi nel 2008 e questo farebbe vedere alla gente che la Rugby Rovigo è al passo coi tempi (e anche perchè le altre squadre già lo fanno).
    Poi l’idea del live blogging, ma soprattutto delle interviste ai giocatori (idea avuta anche da questo blog) è essenziale per attirare la gente ad uno sport che può dimostrare a tutti come i rugbisti non siano dei Divi a differenza della maggioranza dei calciatori professionisti.
    Se poi i giocatori hanno voglia di buttare giù un paio di righe ogni tanto, ottimo, ma mi aspetto non le solite frasette tipo: “la squadra x ha dei gran giocatori sarà quindi una partita difficile”, bensì mi piacerebbe sapere come è stato l’allenamento, cosa ha mangiato per colazione e se ha fatto il riposino pomeridiano… no scherzo! Però mi piacerebbe sapere ad esempio nel caso di vittoria se si è festeggiato e come (sempre che si possa scrivere su un blog ;)), nel caso di sconfitta cosa si è sbagliato o non si è fatto, i buoni propositi dei giocatori per i futuri allenamenti, come si trovano a Rovigo… insomma vorrei sapere cosa pensano le persone non gli addetti alle p.r.

  2. Tommaso Dice:

    Sottoscrivo totalmente le parole di Giorgio Soffiato e anche quelle di Flos !

    Aggiungo che mi piacerebbe trovare (e non lo trovo assolutamente assurdo o esagerato!):

    1) i biglietti per le trasferte.

    2) sì una collezione di foto del passato ma anche un “interfaccia-video” come quello di Gazzetta TV nel quale si possano vedere tutte le partite della rugby rovigo di cui si ha il filmato, ovvero, reperirle e comprarle nei repertori rai, sky e quantaltro per digitalizzarle e metterle a disposizione per la visione dal web.

    3) mandare a filmare qualcuno le partite del super 10 in corso, in casa e trasferta, per poi metterle a disposizione per la visione sul web con lo stesso metodo di sopra.

    4) Sarebbe bello che ogni giocatore avesse il suo “spazio domande” e che lo stesso, quando gli gira, si possa connettere a internet da casa sua e con una password entrare nella sua area privata e rispondere alle domande che desidera. Risposte che poi resterebbero visibili a tutti.

    Non c’è niente da ridere! Se si facesse davvero si che vegnaria fora dee robe da morir dal ridare!!!

  3. Tommaso Dice:

    An… volevo aggiungere…
    Provate a scrivere “aldo milani” su google…
    viene fuori “aldo milani, nato a grosseto ha iniziato a suonare il flauto traverso… etc…”

    Può un torneo così bello e consolidato non avere una pagina web?

    Qualsiasi cosa oggi voglia avere un pubblico DEVE avere un sito internet. Se non ce l’hai è come se non esistessi.

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