In arrivo il secondo derby – di Alberto G.

By rugbyrovigo.blog

Mancano tre giorni al secondo derby stagionale per la FemiCz Rugby Rovigo, che al Battaglini ospiterà il Benetton Treviso. Sarà gara tra molti ex-, con Calanchini, Pizarro (doppio ex-) e Faliva in rossoblu ed A. Pavanello tra le fila biancoverdi. Curiosità per il debutto di Luke Mahoney; dai tifosi lamentele per i calzettoni rossi, sostituti poco graditi dei leggendari rossoblu a righe.

I rossoblu sono attesi al riscatto, dopo la rocambolesca sconfitta giunta in terra sicula; gara che ha visto i bersaglieri pressochè inesistenti nella prima frazione, salvo poi rinvenire nei secondi 40′ di gioco, anche per il calo catanese. Rammarico per la trasformazione della meta di Pizarro da parte di Scanavacca, clamorosamente finita sul palo -complice il forte vento- ma soprattutto per la meta tecnica non concessa dall’incerto fischietto laziale Sironi.

La FemiCz troverà però sabato, sul terreno di casa, un xv trevigiano quantomai agguerrito e deciso a riscattare la terribile debacle subita a Viadana (33-0) da un avversario che era stato pesantemente criticato, in settimana, da ambiente e società per la sconfitta maturata al 5′ di recupero con l’Overmach, nel turno precedente.

A complicare le cose, per la truppa guidata da Brunello e Brizzante, ci si mettono le cattive notizie che giungono dall’infermeria, con Sanchez, Bocchini e Damiano ancora fermi, Britz e Bustos in forse ed Immelman tornato in Sudafrica per le nozze.

I biancoverdi sono notoriamente divenuti, dalla metà degli anni ‘90, una vera e propria bestia nera per i rossoblu, i quali non riescono a prevalere sulla compagine trevigiana in un incontro ufficiale dalla stagione 2002/03, quando in Coppa Italia la squadra allenata da Alejandro Canale la spuntò al Battaglini, col punteggio di 23-19.

Per quanto riguarda le gare disputate nel massimo campionato, il digiuno di vittorie rossoblu è ancora maggiore, con l’ultimo successo dei bersaglieri conquistato in casa nella stagione 1999/00 (il 5 Dicembre 1999) alla 4^ giornata, col punteggio di 21-9.

Era il Rovigo di Bego capitanato da Giovanelli, con il ritemprato Bordon, un superlativo Tellarini (che letteralmente surclassò Alessandro Moscardi, costringendolo al cambio anzitempo) e la coppia sudafricana Roux/Coetzee a trascinare la squadra. Sembrava il xv rossoblu della ricostruzione vera, dopo anni bui, un ambiente incupito e numerosi cambi, con il brillante tecnico Bayly ed il preparatore atletico Neville (poi passato a Luna Rossa), entrambi sudafricani. La storia poi disse che non sarebbe stato così.

Recentemente ci paiono da ricordare due derby: lo sfortunatissimo incontro di Treviso della stagione 2004/05, alla 13^ giornata (26 Marzo 2005), con l’immeritato pareggio per 7-7, a fronte di un Rovigo nel s.t. padrone del campo, Scanavacca autore di due drop usciti di un soffio e l’intercetto di 50 m. di Mauro Parra, fermato da Goosen con una francesina ad un metro dalla linea di meta. Azione nella quale il forte pilone ex-rossoblu si infortunò gravemente.

Eroica infine la gara della stagione successiva, giocata il 25 Marzo 2006, con l’allora “banda Canale” che -reduce dalla finale di Coppa Italia persa a Jesolo, falcidiata dagli infortuni, senza mediani di mischia di ruolo (Pellegrini opposto con successo a Troncon) e senza stipendi, con un acconto consegnato poco prima di salire sul pullman per Monigo dall’ex-Sindaco Avezzù e pranzo consumato durante il viaggio- fu autrice di una prova tutta orgoglio e cuore, suggellata dalla meta di Mattia Dolcetto al 7′ di recupero, valsa il punticino di bonus (17-13).

Stante la situazione anche emotiva delle due squadre, al xv rossoblu è richiesta la proverbiale “impresa” per poter contrastare (ed eventualmente battere) i leoni biancoverdi.

I tifosi attendono un miglioramento dei bersaglieri nelle fasi statiche, che potrebbe venire garantito dal debutto del forte tallonatore neozelandese Luke Mahoney, per il quale dovrebbe essere giunto il tanto atteso transfert dalla madre patria, nonchè un maggiore apporto in termini di concretezza e lucidità offensiva, soprattutto da parte dell’estremo Basson, elemento apparso comunque finora una sicurezza nell’occupazione difensiva e nell’utilizzo del piede.

Tutto questo in attesa che la squadra trovi il definitivo assetto, con il rientro di tutti gli effettivi a disposizione del duo tecnico polesano, oltre alla consapevolezza mentale dei propri mezzi, aspetto determinante per poter ottenere successi esterni come quello sfumato invece a Catania.

 

Nelle foto:
1: Proverbiale corsa laterale di Stefan Basson nel vittorioso derby col Petrarca. I tifosi si attendono molto dall’estremo sudafricano. (Tommaso Moretto)
2: Un c.p. di Scanavacca contro il Petrarca. Notare la posizione scaramantica di “Guanci” Legora, già evidenziata da Omo de Rebi. (Tommaso Moretto)
3: Un grintoso Tommaso Reato scuote i compagni nel diluvio del derby interno dello scorso campionato. I rossoblu, in ritardo di preparazione, con una squadra incompleta e rimaneggiata, usciranno battuti per 13-26. (sitoignorante)
4: L’intercetto di Mauro Parra nello sfortunato 7-7 di Monigo, stagione 2004/05. (sitoignorante)
5: Pablo Calanchini va via a Goosen nel diluvio
del derby interno dello scorso campionato. I rossoblu, in ritardo di preparazione, con una squadra incompleta e rimaneggiata, usciranno battuti per 13-26. (sitoignorante)
6: Un incrocio tra Scanavacca e Pizarro, nell’ultimo derby con il Petrarca (Tommaso Moretto)

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Una Risposta a “In arrivo il secondo derby – di Alberto G.”

  1. Tommaso Dice:

    ma sto transfer??? Riveo???
    Cossa seo sto transfer???

    Sarà un fax!!!

    Se podarìa romapare un fià i cojoni a sti neozelandesi… zio càn… eo paghemo Mahoney!!! Bisò cal zoga!!!

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