Chiacchiere da terzo tempo – di Chiara C.

By rugbyrovigo.blog

La partita è finita. Nel grigio pomeriggio viadanese i tifosi rodigini restano sugli spalti dello Zaffanella ad applaudire con grande affetto i loro Bersaglieri. Ed i ragazzi rossoblù ricambiano. Sembra quasi che la gara sia stata vinta dal Rovigo, mentre i tifosi viadanesi lasciano la tribuna senza aprir bocca e la loro squadra abbandona il campo come se nulla fosse. In realtà i vincitori dell’incontro della quinta giornata del Super 10 sono proprio loro, i viadanesi.

Il Rovigo, nonostante una notevole prestazione, è infatti uscito sconfitto 23-19, dopo l’annullamento di una meta regolare di Pablo Calanchini allo scadere da parte dell’arbitro De Santis. I tifosi rossoblù (un pullman organizzato e numerose macchine giunte autonomamente nonostante il maltempo) in realtà si sentono più che mai vicini ai
loro giocatori e con essi condividono il senso di amarezza che la conclusione scandalosa del match ha lasciato.

Ora ci si incontra tutti insieme al terzo tempo presso la club-house dello stadio Zaffanella di Viadana, è il momento della festa… Ma pochi sono i sorrisi tra tifosi e giocatori. La rabbia è molta. Tra i primi a giungere in club house c’è Gianluca Faliva, comunque gentile e sorridente, si informa sui risultati delle altre squadre: non si esprime ulteriormente, così come il pilone Matteo Sclosa. Aggirandosi nel locale ci si imbatte nell’ala Pablo Calanchini, l’autore della meta che avrebbe dovuto regalare la meritatissima vittoria al Rovigo: il suo volto è scuro, lo sguardo accigliato. Lui sa perfettamente di aver schiacciato l’ovale, è
amareggiato.”Abbiamo giocato una gran gara“, commenta “ora mi sento molto deluso“.

Colpisce lo sguardo serio di Andrea Scanavacca che quasi non ha nemmeno voglia di dire la sua. Si chiacchiera con il presidente Badocchi. E’ amareggiato anche lui, ma sa quanto valgano i ragazzi:” Ora dobbiamo tener conto dell’aspetto positivo, del Rovigo visto oggi in campo. Avrebbe potuto vincere, è una squadra che sta crescendo e che ormai se la può giocare con chiunque, anche con la prima in classifica. E’ una squadra che ha cuore e non teme nessuno. Resta sempre in partita e sa reagire“. Tra i tifosi serpeggia molta rabbia, ci si sente defraudati di un qualcosa che si era conquistato con cuore e coraggio e con pieno merito. “Sono combattuta tra la gioia di aver visto una gran bella squadra e la tristezza di questa ingiustizia subita“, dice Cristiana. Diego e Ida vengono da lontano, non sono rodigini di fatto, ma la loro passione per questa squadra è grande:” Siamo molto delusi per come sono andate le cose. Questa è una squadra vincente“.

Il clima che si respira nell’ambiente è positivo, ora si sa che si può guardare al futuro con fiducia, i ragazzi continuano a dimostrare di essere in grado di vincere. Non sarà questa rabbia a mandare in frantumi la speranza dei tifosi e tantomeno il lavoro di Brunello e
Brizzante! I Bersaglieri sono coscienti di saper combattere e credono in loro stessi, nel gruppo, nelle loro capacità.

Forse adesso trasformeranno la loro amarezza in desiderio di rivincita. Anche alla faccia di arbitraggi, per così dire, maldestri…


(Cristiana e Chiara con due simboli della storia recente del Rovigo: il grande Tito Lupini e l’inossidabile Flaviano Brizzante – Foto Agnese Casoni)

Lasciamo questa giornata e la club house di Viadana con questa consapevolezza e con l’immagine dell’indimenticato ed indimenticabile Tito Lupini, la cui presenza a Viadana ha risvegliato in molti tifosi rodigini ricordi e nostalgie. E nuove speranze…

Nelle due foto in alto (di Fabio Viscardini):

1: La mischia rossoblu avanza con Faliva in possesso di palla che guida la spinta sotto gli occhi di Pastormerlo. Da notare il giocatore avversario Sole, già in fuorigioco e pronto ad intervenire. Uno dei tanti episodi non visti dall’arbitro dell’incontro.

2: Una touche del Rovigo nelle fasi finali della partita

Tag: , , , , , , , , , , , , , , ,

3 Risposte a “Chiacchiere da terzo tempo – di Chiara C.”

  1. Sissi Dice:

    Bisogna dire come sono andate le cose! Noi tifosi abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di dire la nostra! La partita ci è stata rubata!

  2. Flos Dice:

    Intanto però mi pare che alla società non interessi molto farsi valere quando ne avrebbe tutto il diritto (e il dovere). Speriamo di essere presto contraddetti.

  3. Sissi Dice:

    Se fosse mi a società………………. ROARRRRR!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH… e ridiamoci su, chepppossssiamofà

Lascia una Risposta