
Pomeriggio positivo ed impegnativo per la FemiCz, nella partitella guidata di 45′ scarsi (due tempi da 20′) contro l’Italia A dell’ex-coach rossoblu Marzio Zanato. La settimana precedente all’impegno casalingo di Sabato 22 -contro il Gran Parma al Battaglini- non poteva iniziare in modo migliore, con i bersaglieri duramente impegnati dalla formazione azzurra.
Gli spettatori più vispi non hanno potuto fare a meno di notare la presenza sorniona -sui gradoni della tribuna, giusto dietro la panchina rossoblu- del g.m. del Benetton Vittorio Munari, protagonista con il vice-coach rossoblu Brizzante di divertenti siparietti durante il match.
Poco -in verità- il pubblico, ma era d’altronde difficile attendersi altrimenti, data la mancata pubblicizzazione dell’evento. Con coach Brunello lungo la linea di touche sotto la tribuna est e Zanato a coordinare il proprio xv da dietro, l’arbitro internazionale Damasco ha diretto un confronto poco amichevole negli impatti e nel piglio caratteriale con cui le due formazioni sono scese in campo, con palloni giocati sempre partendo da fasi statiche ed il fischio di Damasco ad interrompere l’azione in prossimità della marcatura di una meta.

Reato, un fisicamente irrobustito Baldo e Pavanello sono stati schierati dal 1′ in maglia azzurra, mentre la FemiCz -senza Scanavacca (Bustos schierato apertura) e Britz- ha presentato Mahoney dall’inizio. La prima frazione ha visto gestire il possesso da parte dell’Italia A, i ragazzi di Brunello e Brizzante a tamponare in ogni modo le iniziative azzurre in campo aperto, con mischie no-contest e touche mai in discussione. La FemiCz ha sofferto attorno i raggruppamenti le maggiori qualità e peso della selezione messa in campo da Zanato (Mahoney, il redivivo Bocchini, Orlandi e Legora segnalatisi per aggressività nei placcaggi), ma ha sfoderato un’ottima organizzazione al largo, mantenuta nelle fasi di gioco successive alla prima, con ordine e rapidità nei riposizionamenti. Pregevoli i tentativi di giocare i palloni di recupero, utilizzando Pizarro come percussore in mezzo al campo e Basson a chiamare la distribuzione della difesa sui due lati.

Nela seconda frazione la FemiCz ha condotto le operazioni; Mahoney e Montalto (tolti precauzionalmente, borsa del ghiaccio per entrambi al braccio) sono stati solo due dei molti cambi effettuati da Brunello, il più interessante dei quali si è rivelato senza dubbio lo spostamento di Basson a mediano di mischia, con Pastormerlo ed il giovane Aretusini positivi all’ala; Calanchini spostato ai centri, mentre è apparso più che soddisfacente il rientro di Badocchi, fermo da un mese, molto utilizzato in touche. L’utility back sudafricano ha guidato con nerbo il pack nelle mischie spontanee, cercando spesso il fraseggio attorno ai raggruppamenti. I bersaglieri, sulla scorta di quanto esperito nella prima frazione, hanno tatticamente cercato di portare il gioco lontano dalle basi, grazie a ricicli veloci in cui si è messo in luce il pimpante e finora poco utilizzato Sclosa. Gli errori di ball-handling sono stati una logica -ma non troppo penalizzante- conseguenza della strategia adottata da parte dei trequarti rossoblu, che in parecchie occasioni hanno però trovato sovrannumeri interessanti sui lati grazie ad un sostegno molto presente, con Barion, Leguizamon e Damiano sempre nel vivo del gioco.
Nelle foto:
1: Vittorio Munari in posa ieri al Battaglini, giusto dietro la panchina rossoblu. Il tradizionale avversario rossoblu di mille battaglie ha dato vita a divertenti siparietti con il vice Flaviano Brizzante, di spalle nella foto (foto Tommaso Moretto).
2: la grinta di Stefan Basson, schierato a mediano di mischia, mentre coordina l’organizzazione rossoblu in maul (foto Nicola Zanella).
3: Tommaso Reato ed Antonio Pavanello, di nuovo con la medesima casacca (foto Tommaso Moretto).
Tag: andrea scanavacca, antonio pavanello, bersaglieri, carlo damasco, caveza, filippo aretusini, filippo montalto, flaviano brizzante, flavio damiano, gabriel pizarro, german bustos, gonzalo leguizamon, guanci, juan cruz legora, juan pablo orlandi, lodie britz, lorenzo bocchini, luke mahoney, marco barion, marzio zanato, massimo brunello, matteo sclosa, niccolò badocchi, pablo calanchini, rossoblu, rovigo, rugby, rugby rovigo, rugby rovigo blog, rugby rovigo.blog, rugbyrovigo.blog, stefan basson, stefano baldo, tommaso reato, vittorio munari
20 Dicembre 2007 alle 12:16 pm |
dai Rovigo!Carichi!!!!!
20 Dicembre 2007 alle 1:46 pm |
Concentratissimi per arrivare al risultato!
20 Dicembre 2007 alle 2:18 pm |
Tommy… ma gheo ditto a Pava ca s’è ora che’l torna a Rovigo???
20 Dicembre 2007 alle 5:25 pm |
l’intervista a Pablo sul gazzettino è quasi commovente.
Dai ragazzi dai!!!!!!!!!