
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di alcuni tifosi rodigini, scesi a Roma sabato scorso per l’incontro del 6 Nazioni Italia-Scozia.
Gentili signori,
il giorno 15/03/2008 siamo state all’incontro Italia-Scozia in occasione del Torneo Sei Nazioni 2008, svoltosi allo Stadio Flaminio di Roma.
La trasferta è stata organizzata da un’agenzia di viaggio di Rovigo ben quattro mesi fa, agenzia che sempre in quel periodo ha procurato i biglietti per l’incontro. Biglietti ridotti, costo 40 euro compresa la prevendita (il costo intero sarebbe addirittura di 55 euro) in tribuna laterale scoperta. Settore 25 H, fila 4, posti 4, 6 e 8. Ora noi vogliamo inoltrare una protesta a causa dei posti assolutamente SCANDALOSI assegnatici: bassissimi (e questo può anche passare), situati dietro a cartelloni pubblicitari, vetrate (inutili!) e cancello alto quanto le vetrate. Il campo era praticamente INVISIBILE. Siamo partite alle cinque del mattino per raggiungere Roma, abbiamo prenotato e comprato i biglietti abbondamente per tempo, abbiamo speso non pochi soldi e poi ci siamo ritrovate a non vedere nemmeno il campo!
A questo punto noi ci chiediamo con quale serietà possano essere venduti (e non a poco prezzo) dei posti di questo genere! Non dovrebbero proprio essere venduti! Non troviamo onesto e dignitoso questo comportamento da parte della Federazione, queste cose vergognose non accadono negli stadi esteri e tutto ciò non può sicuramente dare una bella immagine della Federazione stessa, della nostra Nazionale e del nostro Paese.
Lettera Firmata
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20 Marzo 2008 alle 4:10 pm |
Sepcifico una cosa: la protesta non è rivolta all’agenzia di viaggio, con la quale anzi ci siamo trovate benissimo e che ringraziamo per l’ottima organizzazione, ma alla Federazione, che ha messo in vendita al costo di 40 euro più 3 di prevendita posti assolutamente invendibili: non si vedeva assolutamente nulla!
Dalla piantina dello stadio chiunque, agenzia compresa, non avrebbe potuto immaginare che davanti a quei posti c’era un cancellone di ferro che impediva di vedere praticamente tutto il campo.
21 Marzo 2008 alle 2:02 pm |
Dovete inoltrare un reclamo scritto a chi vi ha venduto i biglietti chiedendo i danni. E’ lui che deve eventualmente rivalersi sull’organizzazione della FIR
21 Marzo 2008 alle 3:18 pm |
Per il momento c’è stato un botta e risposta con gli uffici della Fir. Con l’unico scopo di inoltrare una semplice protesta. Certo il loro atteggiamento è supponente e tende a scaricare le responsabilità, ritenendo che chi ha acquistato i biglietti era stato informato dell’altezza dei posti assegnati. Peccato che si siano scordati di averci cacciate dietro ai cartelloni, ai cancelli e alle vetrate. E gli occhi a raggi X ancora non li abbiamo.
Ad ogni modo dubito che le cose cambieranno in futuro, dato l’atteggiamento di chi ci ha risposto.
Davvero non ho parole.
22 Marzo 2008 alle 1:31 pm |
il bello è che scaricano la responsabilità sull’agenzia dicendo che si sapeva che i posti erano bassi. peccato che noi sappiamo bene come funziona: ti mostrrano la piantina e appunto mica sai se davanti hai il cancellone di ferro.
28 Marzo 2008 alle 12:11 pm |
E’ la prima volta che vai al Flaminio?
Se sì allora scusa, altrimenti di che cosa ti lamenti, i cancelli come le vetrate ci sono da sempre.
(…)
10 Aprile 2008 alle 7:49 pm |
Mi dispiace per quello che è successo, e mi permetto un consiglio spassionato per le prossime volte: sempre, sempre, SEMPRE in curva!!! :)