S10 – FemiCZ contro i leoni veneziani

By rugbyrovigo.blog

Decisamente una dolce settimana quella trascorsa da chiunque sia vicino alle sorti rossoblu. L’esaltante vittoria sul Viadana, la terza nella lunga storia della Società rodigina, ha riportato la squadra bersagliere a ridosso del quinto posto, in piena corsa per disputare la Challenge Cup della prossima stagione.
La FemiCZ continua dunque ad essere la squadra rivelazione del campionato, nonostante sia scivolata al settimo posto; a confermarlo sono dati importanti quali le 4 gare ancora da disputare, in cui i bersaglieri dovranno incontrare -al contrario di Petrarca e Capitolina, che la precedono- soltanto 1 delle “favolose 4″ in testa alla classifica.
Il Rovigo 2007/08 continua anche a mantenere il primato già stabilito alla fine del girone di andata (5 vittorie, 4 sconfitte): quello di essere la miglior squadra rossoblu dall’avvento del Super10 ad oggi, con un bilancio in pareggio di 7 vittorie ed altrettante sconfitte. Ben 31 punti in 14 giornate.
Uscendo da numeri e statistiche, il netto successo di sabato scorso ha sicuramente riportato il sereno in Via Alfieri, sancendo una ritrovata competitività e concretezza nel gioco della formazione di Massimo Brunello, dopo un durissimo inizio di girone di ritorno che aveva portato in dote le sconfitte con Overmach, Treviso e Petrarca, oltre alla soffertissima vittoria con Catania. 4 gare interpretate dai bersaglieri in modo diseguale, a fasi alterne; comportamento che sembrava sancire un inesorabile calo proprio nel momento chiave della stagione.
Invece i Bersaglieri hanno rinserrato le fila, con il tecnico arquatese mai domo nel credere alle potenzialità del proprio roster. La vittoria sul Viadana – di gruppo e di cuore come giustamente evidenziato da German Bustos- ha comunque fondamenti tecnico-tattici evidenti. In primis il recupero di elementi particolarmente spremuti nella prima fase e durante il 6 Nazioni (Tommaso Reato, Carlin Ayala) e degli infortunati (Lodie Britz, Gianluca Faliva, Juan Cruz Legora), che ha permesso al XV polesano di sciorinare una difesa collettiva sui livelli del Novembre scorso, come dimostrano le due segnature subite, tutte nate da infortuni individuali.

In secondo luogo il ritorno di German Bustos ad apertura, dal baricentro offensivo sicuramente più arretrato rispetto ad Andrea Scanavacca, ma capace per questo motivo di muovere palla in modo più pericoloso sugli esterni e di far attaccare meglio la linea ai propri trequarti, cosa di cui la squadra ha beneficiato appieno contro i trequarti viadanesi dai cromosomi neozelandesi e perciò avvezzi a salire molto piatti, sempre ai limiti della rush defense. In questo senso, i finalmente buoni (ma ancora migliorabili) sostegni forniti dai rossoblu in campo aperto negli intervalli sono uno dei punti chiave in cui Brunello ha brillantemente fronteggiato e sconfitto l’impianto predisposto da Jim Love.
Il mediano di apertura argentino ha poi sbagliato due calci di liberazione -uno dei quali è costato la meta a freddo di Law, dopo meno di 2′ di gioco-, ma è stato da lì in avanti superlativo per quanto riguarda la gestione tattica del match, non facendo rimpiangere Andrea Scanavacca nemmeno dalla piazzola (6/7).
Capitolo a parte per il pack. In mischia chiusa è tornata da 3 gare la stabilità di inizio stagione, mentre la maul continua ad essere la situazione di gioco in cui Rovigo ha maggiori problemi. Il dato comunque più positivo emerso contro Viadana è stata la possibilità dei trequarti di Brunello di usufruire di molte quick-balls da touche.
Un risultato ottenuto grazie alla crescita di Mahoney, quasi del tutto recuperato e disposto al sacrificio per un finale di stagione dal forte sapore di riscatto, dopo i numerosi stop che lo hanno condizionato (anche psicologicamente), al miglioramento dei meccanismi ed all’utilizzo di 4 blocchi di salto, grazie all’impiego di Barion in seconda linea ed allo spostamento di Britz a flanker; tant’è che nella seconda frazione di gioco i mantovani hanno smesso di contrastare sui lanci rossoblu, mentre la FemiCZ ha strappato due touche giallonere.

Per quanto riguarda le marcature da 5 punti, contro Viadana è stata confermata la media stagionale di 1 a partita, ma i Bersaglieri hanno mostrato cose bellissime e creato almeno 3 occasioni da meta, su una delle quali poteva non essere azzardata la concessione del penalty-try, per ostruzione su Britz. Le altre due hanno visto gran protagonista Braam Immelman, sempre più uomo a tutto campo; eccolo dunque prima avventarsi su un pallone vagante nei 22 avversari, placcato da un avversario in fuorigioco, quindi in sostegno a Legora dopo un break del mediano di mischia. La buonissima vena della squadra ha ‘contagiato’ anche Stefan Basson, ritornato quasi impeccabile al piede (touche di 60 metri…), in difesa (poco da fare su Law lanciato in meta…) e che finalmente ha fatto vedere pericolose intuizioni sui contrattacchi, tanto da toccare palla due volte nell’azione della meta poi segnata, oltre ad ispirare finalmente un buon sostegno alle proprie iniziative soprattutto da parte di Calanchini, con il quale il leggero e guizzante estremo può formare un temibile e ben assortito tandem d’attacco.

Nel weekend una FemiCZ in crescita verrà testata in casa dal Casinò di Venezia dell’avversario di mille battaglie Umberto Casellato. Una squadra, capitanata dal n.° 8 ex-rossoblu Willem Wium, decisamente diversa da quella balbettante e sterile battuta all’andata da Scanavacca e compagni, grazie agli innesti effettuati durante l’inverno (Pez, Passaportis, Volschenk) con cui i veneziani hanno regolato Capitolina, Overmach (in trasferta) e pareggiato con Treviso (a Monigo) e Petrarca, ma soprattutto alla crescita del proprio pack (Rameka, Krause e Wium i trascinatori), capace di mettere in crisi alcuni dei migliori 8 uomini del campionato. In mediana, se non ci sarà Pez, i lagunari potranno comunque schierare l’ex-parmense Canale, accoppiato al neozelandese Crane, a lanciare una linea di trequarti di caratura temibile con Perziano, Levi, Higgs e Goodes.

Quella che attende i rossoblu sabato sarà paradossalmente una gara di più difficile leggibilità rispetto a quella con Viadana; presumibilmente molto chiusa nel gioco e nel punteggio, decisa con ogni probabilità da disciplina e capacità di soffrire davanti.

Ecco comunque la lista dei convocati della FemiCZ:

Faliva, Orlandi, Gasparini, Damiano, Mahoney, Barion, Britz, Reato, Ayala, Badocchi, Rubini, Montalto, Immelman, Legora, Pastormerlo, Bustos, Pellegrini, Pizarro, Sanchez, Calanchini, Bacchetti, Basson.

Brunello pare intenzionato a confermare il XV ottimamente comportatosi sabato scorso, con alcune incognite legate al recupero muscolare di Calanchini.
Andrea Scanavacca, Lorenzo Bocchini e Gonzalo Leguizamon continuano a dover fare i conti con i problemi a schiena, collo e risentimento muscolare. Recuperati invece Juan Pablo Orlandi (contrattura), Lodie Britz (caviglia) e Stefan Basson (schiena).

L’incontro del “Battaglini” sarà arbitrato da Pennè (Milano); g.d.l. Castagnoli (Livorno) e Carra (Modena). Quarto uomo: Maggioni (Milano)

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nelle foto:
1: Pablo Calanchini bracca Kaine Robertson. Al solito una prestazione consistente da parte dell’ala rossoblu, considerato anche il problema muscolare con cui è sceso in campo contro Viadana (rugbyviadana.com).
2: Carlin Ayala, man of the match contro i gialloneri, in avanzamento, sostenuto da Gianluca Faliva, pienamente recuperato dai problemi muscolari che lo avevano condizionato negli ultimi mesi (Fabio Viscardini).
3: sottomano di ‘Guanci’ Legora per Braam Immelman, poi placcato in extremis in una delle tre limpide occasioni da meta costruite dai rossoblu nel secondo tempo con Viadana (Fabio Viscardini).
4: la carica di Gianluca Faliva, inseguito dall’incredulo Luigi Ferraro; in sostegno Marco Barion (Fabio Viscardini).

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3 Risposte a “S10 – FemiCZ contro i leoni veneziani”

  1. Sissi Dice:

    Pablo…. non farci scherzi, mi raccomando!!!….

  2. matteo Dice:

    Altro che scherzi! 4 mete ci ha datooooooooooo!!! :D

    Ed ecco il video del fischio della vittoria!

  3. Sissi Dice:

    BELLISSIMO IL VIDEO!!!!

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