
La seconda rimarchevole prestazione consecutiva consente alla FemiCZ di conquistare contro il Casinò di Venezia la prima vittoria con bonus della stagione, mettendo una serie ipoteca sulla conquista del sesto posto per disputare la Challenge Cup 2008/09 ed agganciando il treno playoff (l’Overmach, quarto, è a 3 punti dai rossoblu). Finisce 42-13 per i Bersaglieri, con la testa già al confronto di sabato prossimo al “Lanfranchi” di Parma, contro il Gran di Wakarua, Mannato, Derbyshire e Mandelli.
L’ancora una volta superlativo Braam Immelman nominato man of the match, ma una menzione di merito va per forza di cose a Pablo Calanchini -al contrario mai nominato per tale premio da quando gioca in Italia…- ben quattro volte in meta contro i lagunari; un exploit che permette all’ala argentina di conquistare (a parimerito con l’ex-rossoblu Leaega) la palma di miglior marcatore di giornata, oltre che di portarsi in seconda posizione nella classifica dei metamen del Super10 2007/08.
Una giornata trionfale quella vissuta da tutto l’entourage rossoblu e, come capitato negli ultimi tempi, iniziata in sordina con Bustos incapace di liberare in touche e polesani costretti dunque in trincea, per i primi 8′ dal fischio d’inizio. L’impatto mentale individuale degli uomini di Brunello e Brizzante è però eccellente e -a differenza di quanto accaduto con Calvisano e Viadana- Venezia non passa. Vanno invece sul tabellino i rossoblu, nella prima folata offensiva: gran manovra orchestrata sull’out destro da Stefan Basson, che pesca Immelman all’altezza della metacampo. Buco di 10 metri, sostegno interno di Andrea Bacchetti che calcia a seguire ed è placcato in ritardo. German Bustos mette dentro il penalty da 30 metri, cui la formazione neopromossa replica con un c.p. di Bambry per fuorigioco ed un drop di Levi davanti ai pali (3-6 al 9′).

Un fuoco di paglia, perché in touche è un’altra grande giornata per il pack rossoblu, che beneficia finalmente del lavoro atletico effettuato e stavolta è autorevole anche in maul. Un piedistallo dinamico ed in costante avanzamento, condizione invidiabile per Bustos e la cavalleria bersagliere, prepotentemente sollecitata e sempre pericolosa. Sulla ripartenza a sinistra Marco Barion e Lodie Britz vanno in presa alta, pallone recuperato da Mahoney, splendido fraseggio tra il tallonatore e Calanchini, con il neozelandese a servire in sottomano l’ala in sostegno a sinistra per la meta-lampo convertita da Bustos (10-6). Sale a questo punto la presenza bersagliere in ruck, con Barion preziosissimo sui palloni vaganti e Mahoney in netta crescita. E’ così che il Casinò di Venezia si trova a gestire possessi sempre lenti, contingenza che costringe Bambry ad usare molto il piede. L’apertura lagunare al 20′ trova una gran touche sui 5 metri rossoblu sotto la tribuna vecchia, ma Basson rimette velocemente al centro del campo per Immelman. Sontuoso il break del n.° 8 sudafricano, che quasi a metacampo trova il sostegno a destra di Pizarro; pallone fatto viaggiare nelle mani di Bacchetti, che poco dopo i 10 metri cambia angolo di corsa, mettendo a sedere Perziano a volando in mezzo ai pali (17-6), per il coast-to-coast a zero fasi che taglia le gambe al XV di Umberto Casellato. Prima meta stagionale e seconda in carriera per il baby rossoblu, decisamente in forma dopo le fatiche del 6 Nazioni U21.
La coreografia finale al “Battaglini” ieri; grazie all’amico e tifoso Matteo Canato.
La FemiCZ tenta di stringere i tempi per avvicinarsi il prima possibile al bonus-mete ed il pack rossoblu si rende protagonista di un bel forcing attorno al 30′. Prima Mahoney, servito da Juan Cruz Legora alla base di una ruck, semina il panico impegnando 4 avversari; quindi, sugli sviluppi di una penaltouche nei 5 metri della squadra ospite sul lato sinistro, l’insistito pick & drive rossoblu vede Legora aprire per Pizarro, giocata con Bustos e servizio per Calanchini a marcare la seconda meta personale di giornata (24-6) e terza di squadra. L’agognato bonus è nell’aria ed arriva prima della fine del tempo: un in-avanti dei lagunari su calcio a seguire di Basson concede una mischia ai Bersaglieri in zona d’attacco. Bella la giocata che Sanchez finalizza su Basson, che cede il reverse pass a Calanchini in sostegno a sinistra (29-6).

Il secondo tempo conferma l’approccio morbido dei rossoblu, che -in 14 per l’espulsione temporanea di Pizarro ed appagati dal bonus già conquistato- si fanno sorprendere su un pallone calciato a scavalcare in area di meta che Perziano, fortunato nel rimbalzo, schiaccia sotto i pali (29-13). Sono gli ultimi punti del match per i lagunari, che trascorrono i restanti 37′ a tentare di contenere le sventagliate rossoblu al largo. Ancora una rimessa veloce di Basson nei propri 22 pesca Calanchini; l’argentino innesca Legora a sinistra. Grabber profondo del mediano di mischia e lagunari costretti al tenuto sulla pressione di Immelman e Legora. Bustos allunga (32-13), come farà 6′ dopo: in situazione di gioco rotto Legora sfrutta una netta superiorità a sinistra, ma il passaggio per Basson è tardivo ed i lagunari chiudono lo spazio lungo l’out. L’estremo sudafricano rigioca quindi il pallone all’interno e gli ospiti concedono il penalty per fuorigioco (35-13). Rovigo rimane ancora in 14 per due discutibili gialli a Faliva e successivamente a Sclosa, ma riesce comunque a creare volume di gioco e muovere il punteggio. Pastormerlo trova un break clamoroso a metacampo, ma esita sul 3 contro 1 e perde palla, quindi tocca a Barion raccogliere un ovale malamente liberato dalla retroguardia lagunare; il rodigino avanza oltre la metacampo ed apre sulla sinistra. Soprannumero di cui beneficia Basson, che nei 22 avversari assorbe tre avversari lungo l’out e serve all’interno Calanchini, per il poker personale dell’ala.

Tabellino:
Stadio “Mario Battaglini”, Rovigo
FEMICZ ROVIGO – CASINO’ DI VENEZIA 42-13 (p.t. 29-6)
Marcatori: p.t. 3’ cp Bustos; 7’ cp Bambry; 10’ drop Levi; 11’ m. Calanchini tr Bustos; 21’ m. Bacchetti tr. Bustos; 32’ m. Calanchini tr Bustos; 38’ m. Calanchini; s.t. 3’ m. Perziano tr. Bambry, 6’ cp Bustos, 12’ cp Bustos, 23’ m. Calanchini tr. Bustos
FEMICZ ROVIGO: Basson; Calanchini (65’ Di Maura), Pizarro, Sanchez, Bacchetti; Bustos, Legora (53’ Pastormerlo); Immelman, Britz (53’ Badocchi), Ayala (70’ Rubini); Barion, Reato; Orlandi (48’ Sclosa), Mahoney (73’ Damiano), Faliva (55’ Gasparini). All.: Brunello.
CASINO’ DI VENEZIA: Carlesso (65’ Giampietri); Perziano, Levi, Morton (67’ Canale), Bado; Bambry, Marcuglia (45′Lambrè); Krause (65’ Boccalon), Wium, Candiago; Rameka (34’ Tumiati), Minello; Volschenk (65’ Anouer), Gianesini (65’ Pipitone), Frasson. All.: Casellato.
Arbitro: Pennè di Milano
Note: spettatori 1274
Ammoniti: 45’ Pizarro, 60′ Faliva, 76’ Sclosa
Groupama Man of the match: Braam Immelman
Punti conquistati in classifica: Femi Cz Rovigo 5, Casinò Venezia 0
Groupama Super10 2007/08, 15° Giornata, 26/04/08
AMATORI CATANIA-CARRERA PETRARCA PD 9-44
BENETTON TREVISO-ROLLY GRAN PARMA 62-7
FEMI CZ ROVIGO-CASINO’ DI VENEZIA 42-13
MPS VIADANA-ALMAVIVA CAPITOLINA 18-12
OVERMACH CARIPARMA-CAMMI CALVISANO 19-20
Classifica:
Cammi Calvisano 50
MPS Viadana 48
Benetton Treviso 48
Overmach Cariparma 39
Carrera Petrarca 37
FemiCZ Rovigo 36
AlmavivA Capitolina 34
Casinò di Venezia 25
Rolly Gran Parma 22
Amatori Catania 10
Prossimo turno, 16° Giornata, 03/05/08
ALMAVIVA CAPITOLINA-BENETTON TREVISO
CAMMI CALVISANO-MPS VIADANA
CARRERA PETRARCA PD-OVERMACH CARIPARMA
CASINO’ DI VENEZIA-AMATORI CATANIA
ROLLY GRAN PARMA-FEMI CZ ROVIGO
Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.
Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html
Nelle foto:
1: Pablo Calanchini palla in mano; ancora una prestazione super da parte del beniamino del tifo rossoblu, ma quattro mete non gli bastano per conquistare il primo premio di man of the match in carriera (Fabio Viscardini).
2: la carica di un onnipresente Braam Immelman, anima del pack rossoblu, sostenuto da Barion, Ayala ed Orlandi (Tommaso Moretto).
3: ancora Immelman ad impegnare Wium e Candiago, sotto lo sguardo ed il sostegno di Badocchi (Tommaso Moretto).
4: il volto stanco e felice di capitan Reato, mentre saluta la terna arbitrale a fine gara (Tommaso Moretto).
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28 Aprile 2008 alle 8:43 am |
Ho visto un Immelman prendere un giocatore per la maglietta e farlo ruotare quasi di 90 gradi..pur di placarlo!!!!
credo il mio cuore non abbia retto a tale furia!! FANTASTICI!!