Pubblichiamo un articolo apparso oggi sull’edizione locale del Gazzettino. Stavolta è Bruno Piva – medico sociale della Rugby Rovigo dal 1981 e presidente del Panathlon Club di Rovigo – ad opporsi al monumento a Doro Quaglio (da collocarsi al centro di una rotatoria cittadina), ed allo spostamento dell’opera di Cesare Zancanaro dedicata a Mario Battaglini fuori dallo stadio che porta il suo nome.
Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.
Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html
| «Macchè monumenti, dedichiamo la tribuna a Quaglio» |
| Anche Bruno Piva, presidente del Panathlon, boccia l’idea delle rotatorie e lancia una proposta per Meneghini e Ricchieri |
| «Un monumento sulla rotatoria per Doro Quaglio? Ho sempre pensato che le rotatorie servano solo a regolare e rendere più scorrevole il traffico e non siano luoghi ove i passanti possono soffermarsi a guardare o tantomeno a leggere la targa che illustra qualsiasi monumento. Perciò l’idea, se tale si può definire, non ha nè basi nè una logica, tanto che dopo la sparata iniziale, non se ne parla, giustamente, più». Bruno Piva, presidente del Panathlon Club di Rovigo, tra l’altro medico sociale da molti anni della società rossoblù, boccia inequivocabilmente l’idea manifestata qualche tempo fa dall’assessore allo sport Giuseppe Osti. «Mi sembra davvero una proposta non condivisibile per mille ragioni - conferma Piva -, la prima delle quali è che con un’improbabile statua finirebbe per essere un monumento lontano dagli sportivi dimenticato nel tempo e non in sintonia con il carattere di Doro, uomo schietto e lontano dall’ufficialità e dalle strumentalizazioni».«Mi sembra chiaro poi che nell’attuale situazione di congiuntura e di difficoltà spendere soldi pubblici oppure distrarre fondi agli sponsor per una “impresa” di tal genere, priva di utilità e poco credibile nei contenuti, sia solo uno spreco», aggiunge Piva.«Io credo – prosegue Piva – che la migliore soluzione sia quella di ricordare uomini di sport nei luoghi in cui questi sono stati protagonisti. Lì hanno vissuto, dedicato tempo e passione, hanno dato il loro contributo e lì meritano di essere ricordati».
Qui scaturisce una proposta che darebbe dignità al ricordo di illustri personaggi scomparsi e che sarebbe a costo zero sia per la collettività sia per le società. «La soluzione migliore, lasciando stare statue e simili facezie, è, a nostro avviso, di dedicare la tribuna opposta dello stadio Battaglini a Doro Quaglio, così come quella principale è dedicata a Davide Lanzoni. Sarebbero due personaggi conosciuti accomunati dal loro apporto alla storia del rugby cittadino che vengono degnamente onorati e il cui ricordo rimarrà inalterato nel tempo, nella riconoscibilità del loro operato». «Analogamente, ritengo opportuno ripetere un’analoga iniziativa per quanto concerne il calcio cittadino. Un anno fa è scomparso Mario Meneghini che del Rovigo calcio è stato segretario per mezzo secolo ed è stato una figura di riferimento nello sport rodigino. In analogia si potrebbe dedicare a Mario Meneghini l’ala dello stadio Gabrielli che viene utilizzata come uffici di segreteria. Penso anche alla dedica della tribuna coperta dello stadio Gabrielli a Toni Ricchieri, ex dirigente del Rovigo e vicepresidente della Federcalcio, che molto ha dato al calcio italiano e locale. Il quale, per inciso, era anche un panatleta. La Federazione calcio e la società, chiederò i pareri dei presidenti Mazzo e Scerra, spero possano supportare l’idea di dare adeguato onore ai due personaggi che, dopo Francesco Gabrielli, personalità di livello e fama europea, cui è giustamente dedicato l’impianto, hanno dato lustro al calcio rodigino in Italia per serietà e competenza». Come dare riconoscibilità all’iniziativa? «Sarebbe a costo zero per la comunità. Perchè le targhe verrebero poste dalle singole società con la collaborazione del Panathlon». «A proposito di monumenti – prosegue Piva -, credo che sia giunto il momento di occuparci di quello di Mario Battaglini il quale non va certo messo, anche lui, ancora una volta nella rotatoria (sembra quasi che le rotatorie vengano costruite per alloggiare i monumenti), ma a mio avviso andrebbe collocato dietro alla tribuna provvisoria che va rimossa, in quanto non agibile, in modo da renderlo visibile a tutti gli atleti e visitatori che frequentano l’impianto del Battaglini. In questa maniera sarebbe sempre inquadrato dalla ripresa televisiva durante le telecronache». «So – insiste Bruno Piva – che ci sono altri nomi dello sport da ricordare, penso a Dario Mantovani, ai nostri campioni del pugilato ai campioni dell’atletica Tullio Biscuola (ma il campo Coni non gli era già dedicato?) e tanti altri tutti meritevoli di essere ricordati in maniera congrua dedicando loro, ogniqualvolta diviene possibile, un impianto sportivo che si identifichi con il loro nome. Proposte fattibili che richiedono poco tempo e riserviamo i fondi per sostenere l’attività sportiva vera e propria. Senza retorica, sono sicuro che Doro sarebbe il primo a sottoscrivere». |
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4 Luglio 2008 alle 9:14 am |
SONO D’ACCORDO CON QUANTO DETTO DAL DOTT. BRUNO PIVA, INTITOLARE AL GRANDE DORO LA TRIBUNA DELLO STADIO POTREBBE ESSERE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO. SONO CONVINTO CHE DORO DA LASSU’ NE SAREBBE ONORATO ANCHE IN RICORDO DEI MILLE ANDIRIVIENI DURANTE LE PARTITE CASALINGHE, CHE LO STESSO COMPIVA ACCOMPAGNATO NEI MESI PIU’ RIGIDI DAL SUO IMMANCABILE BASCO BLU CON IL PON PON ROSSO. UN RICORDO MERAVIGLIOSO PER CHI HA AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERLO…..CIAO GRANDE DORO….
4 Luglio 2008 alle 11:21 am |
Sì sì, è giusto intitolare a Doro la tribuna.
4 Luglio 2008 alle 3:24 pm |
concordo in pieno
6 Luglio 2008 alle 7:26 pm |
Condivido pienamente l’opposizione del dott. Piva.
L’assessore Osti pensi ad altro, forse è meglio.
9 Luglio 2008 alle 4:04 pm |
Mi lascia un po perplesso l’idea di intitolare una tribuna a Quaglio perchè secondo me la dedica sarebbe dimentica molto velocemente. Quanti sapevano che la tribuna ovest fosse dedicata a Lanzoni ?
10 Luglio 2008 alle 10:10 am |
ma perchè in casa rovigo si parla solo di ste cose? Contro i LONDON IRISH facciamo giocare le statue????? La storia è il patrimonio + importante che il >ROVIGO ha, spero la dirigenza si muova per dar modo di scrivere ulteriori pagine di gloria negli annali della RUGBY ROVIGO! Me racomando, orlandi in prima linea el ga da restare par forza!!