La strana estate rossoblu

By rugbyrovigo.blog

Silenzio, a poco più di 20 giorni dal raduno per la prossima stagione. E’ quello che i soliti capannelli di tifosi nella piazza e sui siti internet dedicati lamentano rispetto alla Rugby Rovigo da più di un mese a questa parte. Un silenzio fatto di uscite con il contagocce sui quotidiani, di latitanza di comunicati stampa. Un silenzio francamente molto strano, dopo che i primi colpi di mercato erano stati ufficializzati con sicurezza e tranquillità poco dopo la fine del Super10 2007/08, preferendo dare priorità a tali comunicazioni piuttosto che ad informazioni riguardanti nuovi accordi di sponsorizzazione.

Nel mentre è arrivato il cambio al vertice della guida societaria, con Susanna Vecchi (le nostre più vive felicitazioni!) a divenire la prima presidente donna nella storia della Rugby Rovigo, in luogo del dimissionario Sigolo. Una transizione tutto sommato ben gestita e portata a compimento nel periodo migliore, ovvero a stagione sportiva non ancora iniziata, per non creare inutili e dannosi squilibri e malumori.

Certo è che il “vero mercato” della Rugby Rovigo 2008/09 è stato la conferma di gran parte della rosa 2007/08, compresi i pezzi pregiati italiani, comunitari ed extracomunitari. Un fatto importantissimo, per sottolineare il quale basti questo semplice dato: il Rovigo 2008/09 sarà la prima squadra rossoblu a giocare due campionati consecutivi con la stessa mediana (Legora/Bustos) dopo ben 10 stagioni (Marcuglia/Scanavacca, 1998/99)! Una garanzia di continuità ed amalgama fondamentali, che saranno sicuramente un valore aggiunto nella stagione a venire.

Avevamo lasciato nel Giugno appena trascorso una dirigenza sicura nel delineare come assolutamente propritario l’arrivo di “giovani italiani di qualità”, subito scavalcata da Società non solo più monetariamente attrezzate, per l’ingaggio di Quartaroli e Chiesa, compagni di Bacchetti nell’Italia Under 20.

Sono poi sfumati in rapida successione anche il ritorno di Stefano Baldo e l’arrivo – con un anno di ritardo – di Davide Giazzon, per i quali la Società rossoblu paga forse gli errori di trattamento commessi in passato, ovvero la repentina cessione del 2a linea e la rinuncia – con il nero su bianco già pòsto, assicura il procuratore dell’atleta – al tallonatore.

E’ stato così che, dopo le ufficializzazioni di Fortuna, Giuria, Anouer, Boarato, Favaro (ma c’è chi sostiene che il giocatore trevigiano non abbia ancora firmato alcunchè…), Tumiati, Pavin e S. Canale e del preparatore Beda, il mercato dei Bersaglieri pare essersi arenato, tra l’altro proprio nel momento in cui le concorrenti della Rugby Rovigo in Super10 hanno ufficializzato l’arrivo dei propri rinforzi. Un mercato, quello rossoblu, finora contraddistinto comunque dalla volontà di allargare la rosa; nessuno degli atleti finora ingaggiati infatti può rinforzare il xv titolare splendidamente comportatosi nella scorsa stagione.

Tuttavia dispiace che si scomodi ancora una volta lo ’stellone rossoblu’assicurando che chiunque vestirà la casacca bersagliere si trasformerà in un atleta di valore – dopo che si è appena rinunciato a giocatori che avevano dato notevole prova di attaccamento (Rubini, Montalto, Ayala e Pastormerlo, che per venire a Rovigo la scorsa estate aveva pagato di tasca propria il cartellino…).

Andando nel dettaglio, i maggiori problemi risiedono in prima linea, dove l’addio di Gasparini e la patriottica scelta di Orlandi di accettare la convocazione con i Pumas A richiedono l’arrivo di almeno due piloni italiani, oltre ad un pilone destro comunitario, per i quali il neo-team manager Andrea Scanavacca sta sondando il mercato. Una ricerca resa affannosa dalla sparizione dei pezzi migliori, considerato che siamo già a Luglio inoltrato.

In seconda linea la rinuncia a Montalto è compensata dall’arrivo di Tumiati, giocatore di esperienza ma non titolare nel Casinò di Venezia nella scorsa stagione. Sul taccuino rossoblu era comparso anche il nome del trevigiano Michele Sutto, mentre il reparto può contare ovviamente su capitan Reato e su Britz, anche se l’atleta sudafricano – con l’impianto di gioco di Massimo Brunello – ha dimostrato più disinvoltura ed efficacia a flanker.

La terza linea ha subito le partenze di Ayala, Leguizamon, Rubini ed Avanzi, a fronte degli arrivi di Giuria, Anouer, Favaro – verrà aggregato l’under 18 Lubian - più il probabile spostamento a flanker di Immelman. La Rugby Rovigo è alla ricerca di un n.° 8 (molto probabilmente isolano) o, alternativamente, di un atleta straniero in grado di giocare in 2a e 3a linea. Ancora una volta è la poliedricità il termine che meglio si attaglia al reperimento di giocatori da mettere a disposizione di Massimo Brunello. Concetto che stride con la rinuncia in mediana all’utility back Davide Pastormerlo, contando sul ritorno di Stefano Canale, lasciato libero dal Petrarca dove in due campionati non ha saputo colmare sufficientemente i limiti che ne avevano contraddistinto la stagione (2005/06) disputata in rossoblu, sotto la guida del padre Alejandro.

Il capitolo apertura vede la graditissima conferma di German Bustos, la cui titolarizzazione a n.° 10 – auspicata anche da questo blog nella seconda parte di stagione appena terminata – ha dimostrato di saper dare notevoli benefici alla linea dei backs rossoblu. La Società di Via Alfieri ha scelto di concedere – come a Stefano Canale – una seconda chance di visibilità ed affermazione al rodigino Ettore Boarato, già al Badia sotto Massimo Brunello e finora incapace di confermare in Super10 e Serie A le grandi qualità balistiche e le capacità difensive nell’1 contro 1 dimostrate invece nella giovanile rossoblu, premiate peraltro con la conquista del titolo tricolore under 21 nella stagione 2003/04.

Centri ed ali rimangono pressochè immutati rispetto alla scorsa stagione; l’impossibilità di ingaggio di Chiesa (preferirà probabilmente una destinazione romana, dove sarà più vicino a casa), Quartaroli (all’Overmach troverà Cavinato, il d.g. Pavan ed un ingaggio più consistente…), Pozzebon e M. Dallan (entrambi al Venezia con l’ex-tecnico benettoniano Gajan ed un ingaggio maggiore…) hanno orientato il mirino rossoblu sul centro trevigiano ex-nazionale Under21 Andrea Sartoretto, a quanto pare stufo di vedersi relegato nella seconda squadra biancoverde, ma che non disputa una gara in Super10 da più di un anno. Sul taccuino di Scanavacca ci sarebbe poi il nome di un altro centro italiano descritto come molto forte.

Ad estremo è giunta la piacevole conferma di Stefan Basson – acclamata a furor di popolo su vari siti internet del tifo rossoblu – ed il buon ingaggio di Nicola Pavin (schierabile anche ad apertura), ex-petrarchino reduce da un anno in Serie A2 (al Cus Padova di Vladi Pellielo e Piero Monfeli) dove ha potuto recuperare pienamente da due infotuni che ne avevano minato la carriera.

In definitiva la rosa rossoblu, nel caso tutte le operazioni previste dallo staff tecnico andassero in porto, dovrebbe constare di 33 elementi, appena sufficienti per disputare una stagione più impegnativa di quella appena trascorsa per due motivi: il rinforzo cospicuo di quasi tutte le formazioni di Super10 (comprese Casinò di Venezia e la neopromossa Futura Park Roma di Stefano Bordon) e le 6 gare in più (di European Challenge Cup) che attendono i rossoblu. Confronti che – in quanto ad impegno fisico - valgono sicuramente il doppio rispetto alle rispettive partite di Super10 e potrebbero rivelarsi più complicati del previsto nel caso in cui - come sembra – i ragazzi di Brunello e Brizzante non volessero disputare la Challenge Cup per onor di firma, onorando invece la competizione e dando battaglia nelle partite meno proibitive, quelle con i francesi del Dax e gli irlandesi del Connacht.

Un atteggiamento che rischia di costare caro – vedi Overmach e Gran nella scorsa stagione – considerate la rosa non chilometrica e come l’obiettivo della Società di Via Alfieri sia quello di ripetere il fenomenale campionato appena disputato, vincendo una partita in più rispetto alle 10 portate a casa nel Super10 2007/08; il che potrebbe voler dire playoff…

Nella foto (Fabio Viscardini):
tripudio rossoblu dopo la meta da antologia di Stefan Basson durante FemiCZ Rovigo-MPS Viadana, Super10 2007/08. I Bersaglieri batteranno la compagine capoclassifica, tornando prepotentemente in corsa per i playoff scudetto. Gli appassionati rossoblu si aspettano una stagione 2008/09 sulla falsariga di quella entusiasmante appena vissuta.

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

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10 Risposte a “La strana estate rossoblu”

  1. matteo Dice:

    scusa, ma di pilone destro comunitario (che sia nato in SAF ok, ma con padre italiano non si diventa comunitari???) potrebbero tenersi lorenzo bocchini…. ok quest’anno ha avuto un’annata un pò sfortunata, ma ha pur sempre un contratto di 2 anni….
    scelte dirigenziali di lasciarlo a casa perchè forse non è gradito a qualcuno? mah..

  2. bociaovale Dice:

    Scuseme l’ignoranza..ma sa vol dire che orlandi veste i pumas a?? Che non lo vedaremo + spinzare al battaglini???

  3. rugbyrovigo.blog Dice:

    X bociaovale:

    Orlandi, scegliendo di vestire la casacca dell’Argentina A in Churchill Cup, perderà presumibilmente lo status di comunitario, diventando extracom.; il regolamento FIR prevede che ogni società di Super10 possa tesserare un massimo di 6 extracomunitari. Considerato che la RR ne ha già 5 (Immelman, Britz, Mahoney, Basson, Bustos), la conferma di Orlandi impedirebbe alla RR di prendere il n.° 8 o la 2a/3a linea extracomunitaria.

  4. Zazza Dice:

    Leggendo i giornali mi pare che fra qualche giorno sarà tutto definito e che la squadra si presenterà al raduno con la rosa al completo. Io sono fiducioso.

  5. matteo Dice:

    zazza, i giornali sparano un sacco di minchiate…vedi oggi il gazzettino…ieri sera ho parlato con lorenzo bocchini per esempio e mi ha detto che non ha ancora deciso se andare o restare…e il gazzettino di oggi parla di un suo ufficiale ingaggio…robe da matti…

  6. bociaovale Dice:

    ma non se pole perdare uno come Orlandi! Con lui e maonei e bocc era una prima linea d’assalto! Dai Pepe, fa in modo chel resta, e daghe un bel conguaglio sa serve! I schei non i xe tuto, ma i juta! Grazie rovigoblog par la risposta esaustiva!

  7. bociaovale Dice:

    siamo pieni di jolly, ma in prima siamo a vuoto! Mettemo le seconde in prima?? Rinunciamo a questo fantomatico seconda extracomunitario,e teniamo Orlandon come sesto extra!

  8. Zazza Dice:

    x Matteo: a me interessa che completino la rosa e basta. E poi non vedo l’ora che si ritorni a giocare. Non sono interessato a polemiche e dietrologie.

  9. pippoman Dice:

    Senza piloni no se va’ da nessuna parte ! Prima la RR se lo mette in te la zuca e prima se finisse sto tormenton.

  10. Teddy Bear Dice:

    bravi, articolo davvero ben fatto.

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