S10 - A Calvisano per i Bersaglieri

16 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

E’ ormai agli sgoccioli l’attesa per l’ultima giornata del Groupama Super10 2007/08, che vedrà i Bersaglieri rendere visita alla fortissima compagine lombarda del Cammi Calvisano, prima in classifica ed imbattuta nelle ultime dieci giornate. Allo Stadio “San Michele” calcio d’inizio fissato per le ore 17. Dirigerà la contesa il quartetto capitanato da M. Dordolo (Udine), con i giudici di linea Falzone (Padova), Lento (Udine) ed il quarto uomo Lazzarini (Treviso).

Massimo Brunello e Flaviano Brizzante confermeranno presumibilmente il XV vittorioso sull’AlmavivA Capitolina sabato scorso; nelle ore successive al match - valso l’accesso alla European Challenge Cup della prossima stagione - c’era preoccupazione per le condizioni di Braam Immelman, uscito con una sospetta frattura al braccio, e Marco Barion, costretto ad abbandonare il campo per un forte dolore alla spalla. Sospetti ridimensionati nei giorni successivi; per i due atleti rossoblu si è trattato di semplici contusioni, che non impediranno al tecnico arquatese di schierarli domani pomeriggio.

C’è invece preoccupazione per le condizioni di Pablo Calanchini, che oltre ai fastidi muscolari alla coscia, con cui convive da settimane convive - al pari di Juan Pablo Orlandi - sta facendo i conti con una distorsione alla caviglia. Brunello dovrà attendere le ore successive alla rifinitura per sapere e decidere il da farsi riguardo lo schieramento del metaman stagionale e beniamino dei tifosi rossoblu.

Il Cammi Calvisano (ex di giornata: Pastormerlo, Scanavacca, Bressons e Dal Maso), una vera e propria corazzata senza punti deboli, zeppa di ex ed attuali nazionali (Buso, Cattina, Zanoletti, Zaffiri, Zanni, A. Persico, Pratichetti, De Marigny, Intoppa, Ghiraldini, Garcia, Nitoglia, McLean, Griffen, Spragg) ed elementi stranieri di spicco, rappresenta un impegno durissimo per la FemiCZ, che potrebbe scendere in campo appagata per il traguardo del sesto posto ormai raggiunto. Per questo motivo in settimana coach Brunello ha tenuto alta la tensione, chiedendo alla squadra un ultimo sforzo per chiudere al meglio la stagione, attraverso una prestazione di rilievo contro la squadra più forte ed in forma del Super10 2007/08. La matematica consente ai rossoblu di sperare nei playoff, anche se ai Bersaglieri una eventuale impresa al “San Michele” potrebbe non bastare, nel caso il Petrarca battesse il Benetton Treviso.

All’andata la FemiCZ, reduce da tre vittorie consecutive - contro Venezia, Capitolina e Gran - che l’avevano proiettata al quarto posto in classifica, dovette subire la prima sconfitta casalinga stagionale sotto lo sguardo delle telecamere di Sky Sport, al termine di una partita strana e decisamente condizionata dai due infortuni difensivi valsi altrettante mete a freddo, nei primi minuti di gara.
Sotto 0-14, i Bersaglieri tuttavia non cedettero mentalmente, mantenendo disciplina, possesso e dominio territoriale per gran parte della gara, recuperando fino al 6-14; la grande mole di energie spese e l’ansia per un’altra segnatura, che a quel punto sarebbe valsa il bonus, fecero capitolare per la terza volta il XV polesano, con la meta su pallone di recupero firmata da Pratichetti nei minuti finali. Episodio che di fatto chiuse la contesa.

Da quella gara molto è cambiato per le due formazioni. Calvisano domani non potrà contare su Fraser - ancora fuori per infortunio e recentemente rilevato al meglio dalla giovane apertura e nazionale Buso - e sul pilone Cittadini - vera rivelazione annuale nel panorama rugbystico nazionale - squalificato dal giudice sportivo, ma vede da sabato scorso il rientro del fuoriclasse Stanojevic all’ala. Nella formazione bresciana per domani pomeriggio si segnala il ritorno in campo, dopo un lungo infortunio, del fortissimo pilone sudafricano Vermeulen, la mediana Griffen/De Marigny - dentro per turnover - e l’impiego dell’esperto centro Zanoletti in luogo di Pratichetti.
D’altro canto la FemiCZ, penalizzata per buona parte del suo cammino in campionato da una certa sterilità per quanto riguarda le marcature da 5 punti, ha nel frattempo recuperato la migliore condizione di alcuni dei propri elementi chiave (Britz, Mahoney, Immelman, Ayala, Faliva), digerendo al meglio il lavoro offensivo preparato da Brunello. Gli effetti si sono visti nelle ultime tre giornate, in cui la FemiCZ ha messo a segno la bellezza di 11 mete.

I Bersaglieri, autori di un campionato decisamente superiore alle aspettative, saranno seguiti in terra lombarda da un piccolo ma caloroso manipolo di appassionati, per un saluto doveroso alla squadra rossoblu più bella, vincente e proiettata al futuro da molti anni a questa parte. Una festa a priori per i tifosi polesani, anche se le previsioni meteorologiche consigliano ai supporters K-ways, impermeabili ed ombrelli in quantità, dati i temporali e le bufere di vento e pioggia attesi per tutta la giornata di sabato su gran parte della pianura padana. Condizioni ideali per un finale thrilling rispetto alla lotta per il quarto posto, con pioggia e terreno pesante che potrebbero livellare di molto i valori tecnici in campo - a sicuro discapito della linea veloce della FemiCZ - ed esaltare la fame e lo spirito guerriero degli atleti più predisposti in tal senso.

Per quanto riguarda i precedenti tra le due squadre, i Bersaglieri non riescono ad imporsi sulla formazione giallonera dalla stagione 2005/06; il 4 Marzo 2006 l’Adriatic LNG Rovigo di coach Canale battè il Ghial Calvisano nella semifinale di Coppa Italia al “San Michele” per 19-13. Per quanto riguarda le gare di campionato, per trovare l’ultimo successo rossoblu in assoluto bisogna risalire alla stagione precedente, in cui Rovigo (il 18 Dicembre 2004) prevalse tra le mura amiche per 22-6, in quella che a tutt’oggi è ancora ricordata come una delle prestazioni rossoblu più belle degli ultimi anni. L’ultima vittoria rossoblu in campionato al “San Michele” risale invece al 22 Marzo 1998, quando la FemiCZ allenata da Cesco Dotto si impose sui lombardi per 27-24.
Coincidenza
vuole che nella stagione 2003/04, sotto la guida di Marzio Zanato - a cui la redazione del blog indirizza un caloroso abbraccio per la sua vittoria nella partita più difficile - , l’allora ARD Rugby Rovigo andò a giocarsi il possibile accesso ai playoff contro la prima in classifica (Benetton Treviso). Sotto una pioggia battente, i rossoblu furono sconfitti piuttosto nettamente e superati in classifica dal Gran Parma. Massimo Brunello, vice di Zanato in quel campionato, tenterà sicuramente di smentire quel precedente.

FEMICZ RUGBY ROVIGO (formazione probabile):
15 Basson
14 Calanchini
13 Pizarro
12 Sanchez
11 Bacchetti
10 Bustos
9 Legora
8 Immelman
7 Britz
6 Ayala
5 Barion
4 Reato
3 Orlandi
2 Mahoney
1 Faliva
A disposizione: Sclosa, Damiano, Badocchi, Rubini, Pastormerlo, Scanavacca, Di Maura.

Nelle foto (Fabio Viscardini):
1: Juan Pablo Sanchez buca la difesa dell’Almaviva Capitolina; sarà fermato a pochi metri dalla linea di meta, con Luke Mahoney a raccogliere e schiacciare dalla base della ruck formata.
2: Andrea Bacchetti va a schiacciare la propria seconda meta personale in campionato, grossomodo sulla mattonella in cui l’anno scorso aveva messo a segno la prima meta della propria carriea, sempre contro la formazione romana.
3: ‘Guanci’ Legora apre un pallone, vanamente inseguito dal connazionale Camardon.

Omo de Rebi e l’Arte Culinaria: parte undici

15 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Torna Omo de Rebi, con la ricetta dedicata alla squadra che la FemiCZ incontrerà in trasferta nell’ultima giornata di regular season del Groupama Super 10 2007/08: il Cammi Calvisano. Ancora una volta un piatto caratteristico, seguito da un messaggio finale per i Bersaglieri…

I OSEI SCAPA’ (I usili scapàc)

I ingredienti:
- 300 grami de lonza de bosgatin (o anca de carne de vedeo par far’el spezatin. A sielta. Mi a preferiso el porzeo…).
- 150 grami de panzeta magra bea destirà.
- 150 grami de figà de porzein.
- 150 grami de salsicia.
- Dee fojete de salvia (sempre quea tolta dal balcon o dal giardin…).
- 50 grami de buro.
- Mezo bicierin de vin bianco seco.
- Sae.
- Un fiantenin de verza, quea bona ca spuza (a sielta).

Ea preparazion:
A voria fare ‘na premesa prima de metarme ai fornei: ’sto piato qua l’è el piato che cusina ea mujere del caciatore lombardo quando che’l torna a ca’ a man vode parchè no’l gà becà gninte. No vojo fare ulteriori comenti… par carità del seniore…
La vare ben e ’sugare ea salvia, cavarghe via ea codega aea panzeta. Tajare tuta ea carne a tochetini e intrivearla in dei spiedini de lenio, ma stasì ‘tenti a alternare i tocheti coe fojete de salvia. Siolliere el buro in te ‘na pignata e sgnacarghe insieme i spiedini. Chi ca voe, se no’l gà ‘na zena gaeante che magari no’l gà piazere de spuzare e de fare dei ventesei, el poe zontare un fià de verza in mezo ai tocheti de carne e aea salvia.
Cusinare i spiedini a fiama viva, ma girandoi speso e voentieri, e quando che i s’è ben rosoeà da tute e parti, cazarghe el vin e farlo sbòjare. Saeare e metare el coercio.
Cusinare col fogo moderà pa’ quarantazinque menuti dandoghe on’ocio ch’el sugo no’l se ’suga massa (sa capita, zontéghe un fià de acqua calda). ‘Desso se gà da sponciare ben col piron ea carne e s’ea s’è bea morbida giusta e el sugo l’è anca denso giusto, cavare tuto dal fogo e sgionfarse finchè i spiedini i s’è ‘ncora caldi! Magnare co’ea poenta.

Se consillia:
un vin rosso come ea Bonarda. Bona ea Bonarda!
Se i Bersallieri i voe fare dei spiedini/oseini pa i aversari e ofrirghei in spolliatoio aea fine del primo tempo, ghe consillio de metarghe ea verza, cussì ai ‘lumbard’ ghe se gunfia ea panza de aria e i voea via.

Ve saeudo, Omo de Rebi (omoderebi@libero.it)

Nella foto (Fabio Viscardini):
Lodie Britz, rivolto verso i compagni, va a marcare la sua seconda meta stagionale nell’incontro di sabato scorso con l’AlmavivA Capitolina, vinto dai Bersaglieri con il punteggio di 23-6. Un successo che consente alla squadra rossoblu di tornare disputare -dopo 4 stagioni di assenza- la European Challenge Cup 2008/09.

Io ed il rossoblu

14 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Pubblichiamo con molto piacere una foto - inviataci dall’amico e tifoso dei Bersaglieri Riccardo - che ritrae il figlio Paolo tra le braccia del suo beniamino Pablo Calanchini, poco dopo il fischio finale di FemiCZ-Casinò di Venezia; gara in cui l’ala italo-argentina mise a segno ben 4 mete.

Esortiamo tutti gli appassionati rossoblu ad inviarci le proprie foto accanto ad attuali, passati o futuri atleti rossoblu. L’e-mail del blog è la solita: inforugbyrovigo.blog@libero.it

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

S10 - Hanno detto a caldo…

13 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Un sabato da deja-vu, quello trascorso dai tifosi polesani. Se lo scorso anno la vittoria sulla Capitolina aveva significato la salvezza matematica, quest’anno - sotto le stesse calura primaverile ed atmosfera di trepidazione sugli spalti - il 23-6 rifilato a Mascioletti e co. porta i Bersaglieri in Europa, dopo 4 stagioni di assenza.

All’uscita dall’impianto di Via Alfieri il popolo rossoblu è festante e bellissimo da vedere.
Un folto gruppo di giovani si avvicina. Romina, una fra i tanti tifosi minorenni venuti quest’anno per la prima volta allo stadio, appare raggiante. “Mi sono avvicinata grazie a mio fratello, ex giocatore e grande tifoso, e mi è sembrato da subito naturale tentare di coinvolgere amici ed amiche. E’ stato un anno bello, le regole le ho imparate passo passo ma posso dire che questa squadra mi e ci ha fatto divertire tantissimo. Ho saputo che da anni non era così, quindi credo che molto del merito sia della dirigenza e di chi ha allestito il tutto e allenato i ragazzi. L’anno prossimo sarà ancora più bello!”

Le età si mischiano; ecco Gianni, ex-giocatore, assieme ai vecchi compagni: “Schinca è riuscito ad essere profeta in patria a Rovigo, traguardo tagliato da pochissimi in passato. Guardate cosa ha fatto in una sola stagione, con un budget risicato… per fortuna la competenza è ancora un valore aggiunto fondamentale, assieme alla passione per i propri colori; un abbraccio virtuale lo mando anche a Flaviano, che ha lavorato durissimo e fatto diventare polesana gente come Faliva, Mahoney, Britz ed Immelman.”

Tanta gente si trattiene al bar sotto la tribuna, come a voler iniziare la festa ancor prima del terzo tempo ufficiale. Sandro sembra già proiettato al futuro: “Dopo una stagione così, in cui se due o tre episodi in due partite fossero andati diversamente ora saremmo qui a festeggiare l’ingresso in semifinale, mi sento solo di chiedere a chi di dovere che questa squadra venga confermata quasi in blocco. Immelman, Britz, Mahoney sono dei guerrieri, ma parlo anche di Stefan Basson, che avrà pure un caratteraccio e ci avrà fatto tirare mille maledizioni, ma ha dimostrato di essere un match winner come se ne sono visti pochi nella storia della Rugby Rovigo. Alla fine si è amalgamato al meglio e nella prossima stagione potrebbe rendere al massimo.”

Gli fa eco Antonio, che gli allunga un bicchiere di birra: “…e aggiungo il desidero di vedere alcuni innesti in questa rosa, che appare troppo corta per tre competizioni. In coppa europa infatti mi auguro ci si vada per onorarla, non solo per onor di firma dopo aver goduto del contributo dell’Erc. Se molti uomini di prima linea, come ho percepito, l’anno prossimo non ci saranno, si dovrà potenziare non poco la mischia che in questa stagione ha patito molto in maul; in particolare in terza linea, dove ci vedo leggerini.”

Arriva di corsa anche Michele a dire la sua: “Fra gli innesti da apporre sarà fondamentale orientarsi per la maggior parte su italiani, data la modifica delle norme in tal senso ed il contributo che la Fir da a chi schiera 15 italiani sui 22 a referto ogni sabato. Ha ragione mio cognato Antonio, ma io credo sarà fondamentale trovare anche una degna riserva a Bustos, se Scanavacca smetterà, oltre ad un primo centro di classe ma soprattutto esperienza.”

Quasi tutti gli appassionati sono quindi già proiettati alla prossima stagione, ma vicino alla club house troviamo un capannello rossoblu che parla di ‘trasferta da organizzare’.
“Noi andremo a Calvisano - dice sicuro Fabio - per tributare un doveroso ultimo saluto a questo gruppo magnifico e perché crediamo che le semifinali siano ancora possibili, anche se il raggiungimento di questo traguardo non dipende solo dal Rovigo. Ricordo gli allenamenti estivi e quel clima così frizzante e di aspettativa nel veder sbocciare questa squadra. Quindi il Torneo di Badia, la trepidazione per l’arrivo degli stranieri, la doppietta nei derby d’andata…

Lo interrompe Cristina, la fidanzata: “…l’ardore in campo e l’atteggiamento fuori dal campo di Bustos, Orlandi, Calanchini, Britz… stranieri che da come si comportano sembrano nati a Rovigo. E questo mi sembra un risultato meraviglioso che non so quante altre squadre in Italia possano vantare. Rovigo ha questa unicità: è forse anche troppo accogliente, non lascia mai soli i propri giocatori, né in campo né in centro storico.”

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nelle foto:
1: Bustos rompe il placcaggio di Raineri. Un campionato superlativo, quello del mediano di apertura argentino (Fabio Viscardini).
2: Orlandi e Mahoney prima di un ingaggio. La crescita esponenziale del pilone argentino ed il recupero del fuoriclasse neozelandese promettono grandi cose per la prossima stagione (Fabio Viscardini).
3: Legora apre in tuffo sotto lo sguardo di Barion e Britz. Guanci è stato protagonista della FemiCZ 2007/08, mentre il veterano rodigino ha dato vita ad una delle migliori stagioni della propria carriera dopo l’annata difficile dello scorso anno; il 2^/3^ linea sudafricano
ha invece svolto un lavoro oscuro preziosissimo, che lo proietta come uno dei fari del pack bersagliere per il prossimo anno (Fabio Viscardini).
4: Braam Immelman soccorso dal Dott. Piva; la terza linea, schierata a n.° 8 per tutta la stagione, è divenuta da subito uno dei beniamini del tifo rossoblu grazie alle sue spiccate qualità tecniche, risultando come uno degli stranieri più forti di questo Super10 (Tommaso Moretto).

Omo de Rebi: “De dei after”

12 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

La fondamentale vittoria che riporta i Bersaglieri in Europa dopo 5 anni, sancisce il miglior risultato di sempre nell’era Super10 e giunge nel giorno dell’addio di Andrea Scanavacca da giocatore al “Battaglini”, ha ovviamente suscitato emozioni potenti nell’amico Omo de Rebi. Che l’appassionato tifoso rossoblu pare voler continuare a provare, per almeno 3 partite ancora…

Bonasera amizi grandi rossi e blè.
A so’ ‘ncora imborezà e anca un fià desfà! Ea emozion ea me gà mandà in trambaeon! No gò mina più tanto ea età, zio Bersalliere! Cossa s’è ’sta squadra del siniore! Co’ dò schei Schinca Bruneo e che’l mato de Briz i gà tirà su dei fioi ch’i s’è ‘na roba granda. Chea bruta strazona! A so’ anca comòso pa’l saeudo de Pepe Scana, eo gò visto nassare chel toso… e el tira fora ‘na grinta anca quando ca l’è a bordo campo… Me sa che infrasetimana a vago a farme ‘na bea brasoea da Nino Rossi co’ contorni de pevaroni e zegoe! Po’ a ghè chel bocia de Bacheti che el gà cazà ‘na gran bea meta, el fioeto el promete massa ben, ch’el sonà de Basson che a momenti el core co’ chee dò gambete in meta fasendoghe un bel bisato ai siori eterni…

Chel Luca Maoni che l’è ‘na potenza, pecà che’l sia un fià ricercà, osteria! Reato l’è un putin e el tira fora dò zebedei cussì come capitan, ch’i tre quarti quando ch’i taca a movare el baeon i fa intortejare tuti i omani del Coeoseo… el Germano Reae chel’li cazava tuti indrio… No so più cossa dirve, a so’ confuso fin, a gavaria da sgnacare ‘na bea paroea par tuti, anca par chi ca gà zugà soeo zinque minuti…
Scuseme, amizi, ma dopo ‘na vita pa’l rebi, ‘desso me sento comòso e me pare de essare tornà bocia anca mi…
No digo altro, no voio far prevision parchè porta un fià de sfigarea, ma intanto a semo deventà ‘uropei dopo, me pare, zinque ani de asenza; pa’l resto… no me esprimo. A taso. A tegno ea boca serà. Zio plei of!

Ve saeudo, Omo de Rebi (omoderebi@libero.it)

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nelle foto (Tommaso Moretto):
1: scatto di gruppo rossoblu al fischio finale della gara con l’AlmavivA Capitolina.
2: German Bustos, o “Germano Reae” come direbbe Omo de Rebi, anche sabato autore di una prestazione maiuscola.
3: Stefan Basson, “chel sonà” secondo Omo de Rebi - sicuramente uno degli acquisti più controversi nella storia della Rugby Rovigo - porta lo scompiglio nella difesa capitolina, sostenuto da capitan Reato, Britz ed Immelman. Il fuoriclasse sudafricano del rugby a sette, dopo una prima parte di campionato tra luci (difesa) ed ombre (attacco), si è ben amalgamato nei piani di gioco offensivi rossoblu, diventando una pericolosissima arma per i trequarti dei Bersaglieri.

S10 - EURovigo!

10 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Alla FemiCZ basta ritornare sui livelli di concentrazione, determinazione e serenità sfoderati contro Viadana e Casinò di Venezia per avere agevolmente ragione di un’AlmavivA Capitolina annichilita ed apparsa attualmente inferiore anche al Gran Parma. 23-6 lo score a favore dei rossoblu, Luke Mahoney man of the match. Un Rovigo ad inizio campionato candidato alla retrocessione torna meritatissimamente a disputare le coppe europee dopo cinque stagioni.

Al “Battaglini” va in scena una gara a senso unico, con i Bersaglieri aggressivi fin dai primi secondi di gioco, German Bustos in giornata di grazia a mettere in difficoltà il triangolo difensivo della Capitolina attraverso calci di spostamento con il contagiri, Mahoney e Britz terribilmente autorevoli sui punti d’incontro (fondamentale in questo senso il lavoro effettuato da Flaviano Brizzante nell’arco della stagione) e Basson totalmente a proprio agio nell’umidità rovigotta simil-Sudafricana.
Bastano 23′ ai polesani per andare avanti 15-0: al 9′ Britz legge ottimamente il cambio d’angolo suggerito da Legora per il buco sotto i pali, quindi Bustos allunga su c.p. al 13′, infine Bacchetti finalizza stupendamente un cambio di fronte con Immelman a servire l’assist vincente all’ala rossoblu.

Dopo due c.p. di Raineri, nel secondo tempo l’uscita per infortunio di Immelman e Barion, il giallo a Badocchi e 2 occasioni da meta vanificate arenano il punteggio, ma il divario motivazionale, atletico e tecnico tra le due compagini è incolmabile: al 23′ Mahoney firma la propria prima meta personale in rossoblu guizzando a lato di una ruck, dopo uno strepitoso break trovato da Sanchez, quindi Scanavacca - dopo un primo tempo da uomo di campo, instancabile nelle direttive da bordocampo e negli interventi di sostegno ai compagni a gioco fermo - fa il suo (probabilmente ultimo) ingresso in campo al “Battaglini”, sotto un imponente scroscio di applausi. Pepe stampa subito due placcaggi - schierato in posizione di centro - quando la Capitolina raccoglie le ultime energie per la meta della bandiera ed i rossoblu cercano invece disperatamente il bonus, ma fino all’80′ il punteggio non si muove. Grazie alla debacle parmigiana a “Monigo” ed alla rimonta vincente del Viadana sul Petrarca, la FemiCZ sale in quinta posizione, ancora matematicamente in corsa per un posto fra le prime quattro.

Tabellino:
Stadio “Mario Battaglini”, ROVIGO
FEMICZ ROVIGO- ALMAVIVA CAPITOLINA 23 - 6
ARBITRO: Damasco di Napoli - GdL: Pennè di Milano e Bonacorsi di Prato – Quarto Uomo: Zanette di Udine
MARCATORI: Primo tempo: 9’ m Britz tr. Bustos, 13’ cp Bustos, 23’ m Bacchetti ntr, 39’ cp Raineri.
Secondo tempo: 10’ cp Raineri, 13’ m Mahoney, 33’ cp Bustos
FEMICZ ROVIGO: Basson (42’ st Di Maura); Calanchini, Pizarro, Sanchez (30’ Scanavacca), Bacchetti; Bustos, Legora (42’st Pastormerlo); Immelman (37’ pt temp. Rubini, 1’st Badocchi), Britz, Ayala; Barion (26’st Rubini), Reato; Orlandi (35’ Sclosa), Mahoney, Faliva (37’ Damiano). All: Brunello e Brizzante
ALMAVIVA CAPITOLINA: Comuzzi; Toniolatti, Raineri, Caffarati, Sepe; Myring, Camardon; Vermaak (30’ st Bonorino temp.), Soqeta, Vaggi (8’ st Goodwin); Llanos, Pegoretti; Guatieri, Cerqua (22’ st Machado), Bonorino (26’ st Pietrosanti). All: Mascioletti. A disposizione: Leonardi, Gentile, Cramarossa, Rebecchini.
Ammoniti: 8’ st Badocchi (Femi CZ), 27’ st Pietrosanti (Almaviva)
Calci: Bustos (cp 2/2, drop 0/1, tr 1/3), Raineri (cp 2/2)
Groupama Assicurazioni Man of the match: Luke Mahoney (Femi CZ)
Punti conquistati in classifica: Femi CZ 4 – Almaviva Capitolina 0
Spettatori: 2165

Classifica:

Cammi Calvisano 59
Benetton Treviso 58
Montepaschi Viadana 53
Carrera Petrarca 43
FemiCZ Rovigo 41
Overmach Cariparma 39
AlmavivA Capitolina 35
Rolly Gran Parma 31
Casinò di Venezia 29
Amatori Catania 10

Prossimo turno
, 18^ giornata (Sabato 17 Maggio, ore 17.00)

ALMAVIVA CAPITOLINA - ROLLY GRAN PARMA
CAMMI CALVISANO - FEMI CZ ROVIGO
CARRERA PETRARCA PD - BENETTON TREVISO (diretta tv su Sky Sport 2)
CASINO’ DI VENEZIA - MPS VIADANA
OVERMACH CARIPARMA - AMATORI CATANIA

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nella foto (Tommaso Moretto):
l’arbitro Damasco ha appena fischiato la fine di FemiCZ-Capitolina. Flaviano Brizzante, ancora una volta strenuamente impegnato con Scanavacca a dirigere dalla panchina i Bersaglieri - con Brunello in tribuna - può finalmente sciogliere la tensione. Eccolo abbracciare il capitano rossoblu Tommaso Reato.

S10 - La ‘finale scudetto’ rossoblu

9 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Sono 80 i minuti che separano i Bersaglieri dall’addio stagionale al proprio terreno di gioco ed ironia della sorte vuole che sia per il secondo anno consecutivo l’Almaviva Capitolina - allenata dall’ex-fuoriclasse aquilano Massimo Mascioletti - a porsi tra i rossoblu ed il proprio obiettivo stagionale.

Lo scorso anno una meta mozzafiato di Bacchetti, al 4′ di recupero, fece infatti esplodere la tensione accumulata in un campionato soffertissimo, garantendo la salvezza alla squadra rossoblu, complice l’autogol clamoroso compiuto proprio dai neroverdi abruzzesi.

Domani, invece, la squadra del Presidente (ex-rossoblu) Claudio Tinari sarà impegnata a saggiare le ambizioni europee della FemiCZ, in quello che può essere tranquillamente considerato un vero e proprio spareggio in tal senso.

Opposti, come nella sfida della passata stagione, gli umori delle due formazioni: da un lato una Capitolina in arrivo da tre gare di fuoco - contro Overmach, Viadana e Treviso - nelle quali ha reso difficilissima la vita a tre formazioni con ambizioni scudetto riuscendo ad imporsi sui parmensi, cedendo di soli 6 punti in terra mantovana e venendo infine beffata al “Flaminio” dai leoni trevigiani in pieno recupero, dovendosi accontentare ancora una volta di un punto di bonus.

E’ da rilevare comunque come la squadra della capitale, nel girone di ritorno, abbia potuto affrontare in casa tutte le formazioni più forti, escluso Viadana, riuscendo a trarre quasi il massimo da tale indubbio vantaggio (16 punti in 7 giornate, a fronte dei 15 conquistati dai rossoblu), lasciando il via libera sul proprio terreno solamente ad un Calvisano lanciatissimo (6-23 alla prima di ritorno) ed al Benetton, salvato - come detto e come spesso accade - da un’invenzione di Williams a tempo scaduto.

Da parte polesana il cammino nel girone di ritorno è stato di segno inverso, con le più forti da affrontare in trasferta (tranne Overmach e Viadana) ed alcuni preziosi punti gettati al vento (a Padova e Parma, sponda Gran), anche a causa di infortuni e cali di forma di alcuni elementi chiave, recuperati i quali il gioco rossoblu è di nuovo decollato, complice il finalmente evidente inserimento delle qualità di Stefan Basson nella pericolosa linea arretrata plasmata da Brunello, anche grazie alla quale la FemiCZ ha potuto imporsi su Viadana e Catania in casa, oltre a seminare i presupposti poi non raccolti nella sconfitta di sabato scorso con il Gran.

In questa ed altre gare i Bersaglieri sono stati traditi dalla mancanza di abitudine all’alto livello, ossia alle ‘partite secche’, gare chiave da vincere a tutti i costi per dare una svolta inaspettata alla stagione. E’ accaduto in casa con Calvisano ed Overmach, in trasferta a Catania, Padova e Parma, ove i Bersaglieri sono mancati nell’approccio alla gara e nella gestione del match; prove che possono far nascere qualche rammarico per il mancato raggiungimento di risultati appunto inaspettati solo nello scorso Settembre, ma che in ogni caso non riescono a rovinare un bilancio stagionale estremamente positivo e decisamente superiore alle ambizioni estive della Società, che aveva costruito - di concerto con il tecnico Massimo Brunello - una rosa per una salvezza tranquilla.

Invece i rossoblu, con il budget minore del Super10, una squadra costruita quasi da zero in Luglio, guide societaria e tecnica nuove di zecca - e condizionati dalla sfortuna che ha bersagliato per gran parte della stagione il tallonatore Luke Mahoney, ciliegina sulla torta del mercato rossoblu - hanno potuto salire sino al quarto posto in classifica, battere sul proprio terreno Petrarca, Treviso e Viadana e conquistare due successi esterni, senza contare le vittorie gettate al vento a Catania e Parma, oltre allo scippo subìto in quel di Viadana.

Ma il risultato più grande ottenuto dalla nuova Rugby Rovigo ci sembra piuttosto un altro: essere riuscita a tornare a far divertire il pubblico rodigino, attraverso una squadra capace di creare un godibile volume di gioco, scendendo in campo in pieno spirito rossoblu come non si vedeva da anni, oltre a dare la possibilità ai tifosi polesani di parlare unicamente di rugby giocato, senza ansie di instabilità societaria e finanziaria.

Sulla stupenda torta preparata da Agosto ad oggi manca ora una grossa ciliegia rossoblu, che i Bersaglieri possono apporre domani, imponendosi nella propria “finale scudetto” sull’Almaviva Capitolina, in quella che appunto sarà un’altra prova di maturità richiesta ai rossoblu.

Il xv romano sarà infatti squadra decisamente diversa da quella battuta nell’ormai leggendaria “battaglia navale” del Gennaio scorso, che la squadra del Presidente Tinari aveva dovuto disputare priva dell’imponente terza linea Soqeta, del tallonatore Machado, dell’estremo Devcich, con Sepe e Toniolatti a mezzo servizio.

Una squadra che fa del pacchetto la propria arma migliore, capace di vincere la contesa con i primi otto uomini di Petrarca ed Overmach, mettendo in grossissima difficoltà Viadana, Treviso ed all’andata pure la FemiCZ; quest’ultima in grado di tamponare l’avanzata degli uomini di Mascioletti grazie anche alla quasi impraticabilità del terreno di gioco del “Flaminio”. Una circostanza che non si ripeterà domani, quando al “Battaglini” - sotto la direzione di Damasco (Napoli), coadiuvato da Pennè (Milano), Bonaccorsi (Prato) e dal quarto uomo Zanette (Udine) - vigeranno condizioni diametralmente opposte, con sole, caldo, umidità e terreno di gioco asciutto a farla da padrone; contingenze che costringeranno gli avanti rossoblu ad una prestazione di grossissimo sacrificio, con il possibile schieramento in 2^ linea di Marco Barion e lo spostamento di Lodie Britz a flanker. Il tutto per avere un pack meno dinamico ma sicuramente più adatto al contenimento delle maul avversarie. In difesa al piede spetterà a Basson e German Bustos concedere ai romani il minor numero possibile di rimesse laterali nei 22 m. rossoblu, mentre l’apertura di Mendoza orchestrerà presumibilmente il gioco offensivo lontano dai punti d’incontro, dove la Capitolina appare temibile grazie al trittico Soqeta/Vermaak/Llanos, con Goodwin in ripresa e pronto a disposizione.
Il xv rossoblu dovrebbe ricalcare in massima parte quello visto all’opera sabato scorso, con il probabile rientro di Juan Cruz Legora dal 1′ ed alcune incognite legate allo schieramento in terza e seconda linea.

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nelle foto:
1: 25-04-2007: Andrea Bacchetti, al 4′ di recupero, sigla la prima meta in Super10 della propria carriera, sancendo la permanenza nella massima serie per la Rugby Rovigo. 3′ prima, German Bustos aveva portato in vantaggio i rossoblu con un drop da 40 m. (foto Fabio Viscardini).
2: Pablo Calanchini - vero beniamino rossoblu - va via ad un avversario, sostenuto da Pastormerlo e Mahoney, nella sfortunata sfida di sabato scorso contro il Gran Parma (foto Analìa Pavàn, rugbyfun.com.ar).
3: Lodie Britz e Luke Mahoney sbarrano la strada a Candiago, nella vittoria rossoblu di due settimane fa contro il Casinò di Venezia. I due stranieri, nel corso della stagione, sono divenuti vere e proprie pietre angolari del pack rossoblu (foto Tommaso Moretto).
4: una maul durante la gara Gran-Rovigo giocata sabato scorso al “Lanfranchi”. Fase di gioco, questa, in cui i rossoblu hanno incontrato le maggiori difficoltà durante tutto l’arco della stagione (foto Analìa Pavàn
, rugbyfun.com.ar).

Mondo Old - Positivo il bilancio del 7° Torneo Internazionale Città di Rovigo per i “Veci” della Rugby Rovigo

8 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Con gran parte del tifo rossoblu in trasferta al “Lanfranchi”, si è svolta Sabato 3 Maggio allo Stadio “Battaglini” di Rovigo la 7^ edizione del Torneo Internazionale di rugby riservato alla categoria “old” over 35, grazie al contributo dell’amico e collaboratore Luca Gabban.
Il Torneo è manifestazione ormai fissa nell’agenda annuale del rugby nazionale, divenuta con gli anni l’happening più importante in Italia per quanto riguarda il rugby old.
La 7^ edizione ha visto scendere in campo ben 23 squadre provenienti da tutta Italia, oltre ad una selezione scozzese ed ai francesi del Bordeaux.

Il Torneo - al solito magistralmente organizzato dall’Associazione Sportiva “I Veci del Rugby Rovigo” con la collaborazione della S.S. Rugby Rovigo e l’affiancamento di Fir, Coni ed Aics, oltre al Comune e alla Provincia di Rovigo - ha visto disputare 35 incontri nei tre campi dell’impianto di Via Alfieri; come regolamento old prevede non è stata stilata una classifica finale.

Un breve video del mega terzo tempo del Torneo, tenutosi presso il Cen.Ser.:

Per quanto riguarda la prestazione complessiva della squadra di casa, è da rilevare come i rossoblu abbiano dovuto soccombere agli scozzesi del Linlithgow, più giovani e tonici rispetto ai rodigini, considerato come oltremanica le competizioni riservate agli ex-giocatori vengano sempre affrontate al massimo delle forze e dell’agonismo. I bersaglieri hanno poi rialzato la testa nei successivi incontri; dapprima contro Anzio, portando a casa la partita grazie a tre mete (due di Ganzarolli ed una di Gabban), cedendo infine nell’ultimo incontro ai forti francesi del Bordeaux a causa del calo fisico, ma senza sfigurare: tre mete ad una il risultato finale.

La giornata si è conclusa con il rituale terzo tempo al Cen.Ser., dove i numerosi atleti partecipanti al Torneo sono stati raggiunti da varie autorità locali, compreso il Sindaco di Rovigo Fausto Merchiori ed il Presidente della Rugby Rovigo Aessandro Sigolo.

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nelle foto (Fabio Viscardini):
1: scatto di gruppo per i “Veci del Rugby Rovigo”
2: il terza linea rossoblu Gabban, autore di una meta contro l’Anzio.

Omo de Rebi e l’Arte Culinaria: parte dieci

8 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

Aveva latitato nei giorni successivi alla gara del “Lanfranchi”, forse perchè affranto dall’esito finale della contesa. Eccolo tornare puntuale all’antivigilia di FemiCZ Rovigo - AlmavivA Capitolina. Parliamo di lui ovviamente: Omo de Rebi. Come sempre, il nostro simpatico amico dedica una ricetta alla squadra che i rossoblu affronteranno sabato, aggiungendo un piccolo messaggio finale dedicato ai Bersaglieri…

COA AEA VACINARA

I ingredienti:
- Un chio de coa de vaca adulta a troncheti.
- ‘Na carota.
- Dò zegoe.
- Un mazetin de erbe aromatiche.
- Zinquanta grami de lardo.
- Un spichio de aio.
- Un bicierin de vin bianco seco.
- Un chio de pomodori peati.
- Cuatro cuori de sedano.
- Brodin de carne.
- Oio estra vérgiane de oiva.
- Sae.
- Pevaro.

Ea preparazion:
Metare in amòeo ’sti troncheti de coa in te’l'acqua giazà par un fià, ca so… dò, tre orete. Sboentarli par qualche minutin in te’l'acqua ‘pena ‘pena saeà: cussì se poe separare ea carne dai ossi, deventa più fazie, osteria! Scoeare tuto, lesàre par un’oreta in tanta acqua saeà, ma tanta ciò, co’na bea carotina, ‘na zegoea bea spuzoente e el mazetin de erbe aromatiche.
Mentre ca se fa ’ste robe se gà anca da scaldare in te’na pegnata un bicierin scarso de oio col lardo beo gràso sminuzà in’t'un modo un fià grejo, po’ zontare chealtra zegoea trità e el spichio de aio (zio spuzòn!), peà e schizà. Atenzion, parchè ‘pena che l’aio el deventa biondo se gà da cavarlo via e sgnacarghe i tochi de coa, sgozoeà e ’sugà, farli rosoeare ben. Se gà da sfumare col vin, farlo svaporare, po’ cazare drento anca i pomodori peà. Saeare e metarghe el pevaro.
‘Desso se gà da far cusinare tuto par un’oreta e meza, col fogo moderà, zontandoghe òni tanto del brodin se el sugheto el se restrinze. Eco qua, l’è el momento de zontare i cuori de sedano a bastonzini, misiare e portare a cotura, sempre col fogheto moderà, fin’ch’ea carne ea se destaca dai ossi. Cussì se poe cavare dal fogo e magnare, ma prima se poe guarnire ’sta coa co’ dei rametini de timo bàn fresco.

Se consillia:
farse ‘na bea spanzada de coa aea vacinara co’ un vin morbido morbido come el Merlò de Aprillllia o anca co’ un Canonau Ròso de afinamento mezzan.

Bersallieri, venare de sira fasive ea coa e metìghe drento diese zegoe, cussì i siori ‘der Cupoeon’ i ve starà aea larga e vialtri a podarì còrare indisturbà e fare el bonus dee mete.

Ve saeudo, Omo de Rebi (omoderebi@libero.it)

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html

Nella foto (Analìa Pavan, rugbyfun.com.ar):
Rovigo e Gran nel saluto prepartita al “Lanfranchi” sabato scorso; sullo sfondo una grande macchia rossoblu. I tifosi polesani, superiori alle 100 unità,
con il proprio tifo e calore hanno trasformato l’impianto parmense in via di demolizione in un piccolo “Battaglini”.

Minirugby - In arrivo il Torneo “Aldo Milani”, 34^ edizione

7 Maggio 2008 by rugbyrovigo.blog

A dieci giorni dalla 34^ edizione del prestigioso Torneo “Aldo Milani” -riservato ad under 17 -, giunge in redazione un comunicato da parte della Rovigo Rugby Academy, vittoriosa lo scorso anno alla manifestazione rodigina con la compagine “blu” tra le due messe in campo e considerata dagli addetti ai lavori come una delle formazioni di punta anche per l’edizione 2008.

Rugby Academy - l’Associazione Sportiva che rappresenta tutte le società polesane che praticano rugby più il Rugby Stanghella - è ormai diventata operativa nei due anni di affiliazione. Spicca in tale lasso di tempo la vittoria del Trofeo “Aldo Milani” nel 2007.

La Società, in un segno di continuità, vede l’avvicendamento al proprio vertice tra il Presidente Federico Saccardin ed il Vice-presidente Roberto Aggio, suo stretto collaboratore in questi due anni; freschi di nomina anche due nuovi Vicepresidenti: Alessandro Sigolo, Presidente della Rugby Rovigo ed Andrea Previati, Presidente della Monti Rugby Rovigo. Il Presidente Saccardin ha guidato con maestria una realtà cosi insolita nel panorama sportivo, ma i suoi molti impegni l’hanno costretto suo malgrado a chiedere di essere avvicendato, proprio per il buon funzionamento di tutto il complesso Academy.

I Presidenti delle Società hanno chiesto al Presidente Saccardin di rimanere in qualità di Presidente Onorario nell’entourage di Academy, consapevoli di non potersi privare delle sue doti di sintesi, individuazione e risoluzione dei problemi di composizione dei diversi punti di vista che di volta in volta si vengono a creare, proprio per la composizione di Academy e per le diverse realtà che in essa confluiscono.

Il Consiglio Direttivo intende dare ad Academy - in questo avvicendamento al vertice - una visibilità forte ed uno spessore nuovo con la scelta dei due Vicepresidenti e l’accettazione delle cariche da parte del Presidente della Rugby Rovigo e della Lotario Monti. Anche in virtù della storia che le due Vicepresidenze rappresentano, possiamo sperare che ciò possa essere di buon auspicio per i programmi che Rugby Academy intende affrontare in futuro.


Ricordiamo un pò di dati sul Torneo “Aldo Milani”:

esso si terrà nei giorni 17 e 18 Maggio prossimi presso i tre campi dello Stadio “Battaglini”, ospitando più di 500 atleti sotto i 17 anni in più di 70 incontri.
6 i gironi, ognuno composto da 4 squadre, per 24 teams che si contenderanno l’ambitissimo primato finale; ben 8 le compagini venete, 3 quelle provenienti dall’estero: East Midlands (Inghilterra), Greystones (Irlanda) e Buffalo’s (Sudafrica), squadra della provincia del Northern Transvaal, una sorta di piccoli “Blue Bulls”, team di provenienza di Naas Botha e Stefan Basson.

L’evoluzione del rugby giovanile anche quest’anno vedrà in competizione moltissime selezioni provinciali, regionali ed interregionali: Sicilia, Scuola C.A.L. (Campania, Abruzzo e Lazio), Nord-Ovest (Piemonte e Liguria). Anche quest’anno la Rugby Academy polesana metterà in campo due agguerritissime formazioni: blu e verde.

Ecco i gironi:
GIRONE A: Scuola R. C.A.L., Rugby Academy Verde, Nord-Ovest, ASR Milano.
GIRONE B: S. Donà, Sicilia, Asti Rugby, East Midlands.
GIRONE C: Sel. Monselice/Valsugana, Buffalo’s, Roma 2000, Lyons Piacenza.
GIRONE D: Frascati, Roccia Rubano, Benetton Treviso, CUS Genova.
GIRONE E: ASR Mogliano, Greystones, Sel. Valcamonica/Lumezzane, Settimo Torinese.
GIRONE F: Solazzo Campi Salentina, Rugby Academy Blu, Piazzola/CUS Padova, Levante Recco.

Ancora una volta il Club “Aldo Milani” godrà della collaborazione del Club “Veci Rugby Rovigo”, dei propri soci e delle Società rodigine Rugby Rovigo, Rovigo Junior e Monti Rugby Rovigo, che metteranno a disposizione campi, spogliatoi ed attrezzature.
Il Torneo “Aldo Milani” gode del patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Rovigo, Comune di Rovigo, Coni provinciale, Ente Parco Delta del Po e Panathlon Club di Rovigo, che assegnerà l’11. edizione del Premio “Fair Play” alla squadra od alla persona autrice del miglior un gesto sportivo comportamentale.

La finale del Torneo si disputerà Domenica 18 Maggio, calcio d’inizio alle ore 16, sul Campo 1 dello Stadio “Battaglini”.

Sempre online la petizione promossa da RugbyRovigo.blog per dire NO allo spostamento del monumento di Cesare Zancanaro dedicato a Mario ‘Maci’ Battaglini nella rotatoria di Viale Porta Adige a Rovigo, deliberato dal Comune di Rovigo.

Troverete la petizione da leggere e firmare cliccando qui:
http://www.petitiononline.com/maci/petition.html


Nella foto (Fabio Viscardini):
La Rugby Academy impegnata nella finale dell’ “Aldo Milani”, edizione 2007.